Superbike, Scott Redding

MotoGP, Scott Redding: “Io troppo vecchio, poi vedo Dovizioso…”

Scott Redding correrà con BMW nella stagione 2022 di Superbike. Ha provato a bussare alle porte della MotoGP, ma gli hanno risposto: "Sei troppo vecchio...".

29 settembre 2021 - 9:09

Il sogno del titolo Superbike sembra ormai svanito per Scott Redding, anche se la matematica non lo condanna ancora. Un doppio podio a Jerez non basta quando si ha a che fare con Toprak Razgatlioglu, in una stagione che sembra volerlo consacrare a campione del mondo. Si ragiona gara dopo gara, giro dopo giro, prima di calare il sipario sul biennio Ducati e concentrarsi sulla prossima avventura in BMW.

L’addio a Ducati

Una scelta che non è stata apprezzata  dai leoni da tastiera, che lo hanno criticato per il trasferimento ufficializzato durante l’estate. Eppure si dimentica che il pilota britannico ha solo due anni di esperienza nel WorldSBK e con le gomme Pirelli, a fronte di avversari che possono vantare anni di militanza in questo campionato. “Sono tanti i fattori che mi hanno spinto a cambiare, Ducati e Aruba sono una squadra incredibile“, ha ammesso a Motosan. “A volte è necessario cambiare. Non ci sono brutte cose nella squadra, non con me, non con loro, non con la Ducati. Va tutto bene. Solo che non eravamo d’accordo su alcune cose e devo guardare a cosa è meglio per me nel campionato Superbike“.

A Borgo Panigale lamentano i suoi alti e bassi, Scott Redding ritiene che il costruttore non abbia fatto abbastanza durante lo scorso inverno per migliorare la Panigale V4R. E poi c’è il solito discorso dell’ingaggio, un tira e molla che non è piaciuto al vicecampione che, nonostante tutto, resta il più veloce del marchio anche nel 2021. Yamaha ha lavorato sicuramente meglio degli altri costruttori. “Yamaha ha fatto il più grande miglioramento in questa stagione. Noi abbiamo fatto un piccolo passo e loro hanno fatto un passo più grande, anche rispetto a Kawasaki“.

Il sogno della MotoGP

Strappato un po’ ingiustamente dalla MotoGP, dopo una stagione  opaca con Aprilia, è emigrato in Gran Bretagna vincendo il BSB nel 2019. Ducati lo ha subito reclutato per la Superbike, ma il sogno impossibile resta la master class… “Ho provato a tornare indietro. Ho premuto un paio di volte per tornare indietro, ma mi dicono sempre che sono troppo vecchio. E poi vedo tornare persone come Dovizioso. Ho 28 anni…. Sto diventando un pilota migliore e una persona migliore. Ero solo nel posto sbagliato al momento sbagliato. Certo, mi sarebbe piaciuto tornare in MotoGP per mostrare il mio vero potenziale con una buona moto. Ma nella vita – ha concluso Scott Redding – puoi sempre avere una seconda possibilità“.

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