Iker Lecuona

MotoGP, Iker Lecuona critica KTM: “Non è corretto”

Iker Lecuona lascia a malincuore la MotoGP e non tralascia qualche critica alla KTM. Dal 15 al 17 dicembre primo test Superbike a Jerez con la Honda.

6 dicembre 2021 - 15:51

Iker Lecuona non ha ancora provato la Honda CBR1000RR-R con cui esordirà nel Mondiale Superbike. Girerà a Jerez dal 15 al 17 dicembre per la prima volta, per familiarizzare con il team HRC e la moto derivata di serie. Dopo l’ultima gara di Valencia ha partecipato alla 100 Km dei Campioni a Tavullia, in attesa di iniziare la nuova avventura. Lascia un po’ a malincuore la MotoGP dopo due stagioni con la KTM RC16. Il primo anno è stato un po’ sui generis a causa della pandemia, con un calendario abbreviato e la positività al Covid-19 che ha ulteriormente ridotto il numero delle sue partecipazioni. Nel 2021 ha registrato alti e bassi, con il sesto posto in Austria come miglior risultato.

KTM un’esperienza difficile

Il pilota spagnolo si sente un po’ estromesso dai progetti di Mattighofen, avrebbe meritato almeno un’altra opportunità. Ma KTM ha dovuto forzare i tempi per non farsi sfuggire Remy Gardner e Raul Fernandez come successo con Jorge Martin passato alla Ducati. “Non credo sia corretto, perché se credi in un pilota, allora credi in lui per uno, due, tre, quattro anni“, ha ammesso Iker Lecuona a Motorsport-Total.com. “Credo che volessero un pilota molto giovane e veloce su una moto molto difficile. Ma non è una Ducati o una Yamaha. Abbiamo lavorato in questi due anni“.

Nella stagione MotoGP 2021 le quattro KTM hanno riscontrato problemi in diversi Gran Premi. Anche i più accreditati Binder e Oliveira hanno dovuto fare i conti con una moto spesso in deficit di trazione. Iker è risultato essere il pilota con il maggior numero di cadute in classe regina (26 incidenti), ha incassato 39 punti in classifica, due in più di Danilo Petrucci. Nelle prove e nelle qualifiche ha dato prova della sua velocità, ma pesano i sei ritiri stagionali. “La moto è difficile da capire“. E il livello della MotoGP è così alto che bastano pochi decimi per essere fuori dalla zona punti. “Spesso ero 15° con un gap di sette decimi. Ci sono sei marche. Con moto completamente diverse siamo in un secondo… Cinque anni fa salivi sul podio se eri a un secondo di distanza. Ora sei un secondo indietro rispetto all’ultimo“.

Primo test SBK con HRC

Nel futuro c’è la Superbike, un nuovo capitolo che comincerà il 15 dicembre a Jerez. “Al momento non ho aspettative“, ha detto Lecuona a Speedweek.com. “Certo che voglio stare davanti e penso che con il livello che abbiamo possiamo essere davanti. Non ho ancora provato la moto, non conosco le gomme e la squadra è completamente nuova. Dovrò anche guidare su nuove piste. Vedremo come andrà. Ma penso di poter fare bene… Se farò molto bene, penso di poter lavorare in Honda per molti anni a venire“.

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