MotoGP, Alberto Puig

“MotoGP senza Valentino Rossi? La vita va avanti”: la freddura di Puig

La MotoGP 2022 sarà priva della sua leggenda Valentino Rossi. Alberto Puig, team manager Honda, minimizza la perdita e attende notizie da Marc Marquez e dai dottori.

6 dicembre 2021 - 12:30

In casa Repsol Honda c’è aria di attesa dopo la conclusione della stagione MotoGP 2021. Il nuovo infortunio di Marc Marquez costringe a vivere sulle spine questo inverno, almeno fino a quando i medici non potranno dare un responso clinico chiaro e definito sul campione di Cervera. La diplopia lo costringe al riposo assoluto e quando il disturbo sarà risolto dovrà prima rimettersi in forma fisica per domare la sua RC213V.

L’incognita Marc Marquez

Alberto Puig non può che considerare ogni possibile scenario. Trovare un sostituto è prematuro fino al nuovo ordine dei medici, sarà ancora una volta Stefan Bradl a sostituirlo se necessario. Il collaudatore tedesco terrà una serie di test con il prototipo 2022 e si tiene pronto per l’eventuale chiamata. Non capiterà come nel 2020 dopo l’infortunio di Jerez, stavolta una convocazione è fortemente probabile e c’è il tempo per prepararsi.

Per il secondo anno consecutivo Honda si ritrova a sviluppare la moto senza il suo jolly, anche se nel test MotoGP di Misano Marc Marquez ha rilasciato feedback preziosi per i tecnici giapponesi. “Le cose stanno così, cercheremo di prendere il meglio dalle informazioni… Lavorare in molte aree non significa che migliorerai enormemente le prestazioni della moto. Non è così facile, ma almeno l’importante è riconoscere i tuoi problemi, capirli e lavorarci sopra“.

La MotoGP senza il Dottore

Sarà una stagione MotoGP 2022 diversa, senza Valentino Rossi che ha scritto in parte anche la storia della Honda. A Valencia il campione di Tavullia ha chiesto di poter ricevere la NSR500 con cui ha vinto il Mondiale 2001 nella classe 500. Nulla da fare, il portavoce del costruttore ha risposto picche. “E’ una storia delicata, quindi non posso risponderti, ma diciamo che questa moto è molto importante anche per noi e la teniamo nel museo. La Honda è molto orgogliosa di tutti i titoli che ha vinto, incluso il titolo di Valentino. Quindi terremo questo trofeo in casa nostra“.

La MotoGP risentirà dell’addio del campione? Alberto Puig commenta con la sua solita freddezza che da sempre lo contraddistingue. “Nella storia di questo sport ci sono stati molti grandi piloti. Valentino è uno di loro, ma è anche vero che la vita va avanti e le generazioni passano. Penso che tutte le persone che sono state importanti nella competizione saranno sempre ricordate, ma… non credo che la competizione ne risentirà… Certo, Valentino Rossi sarà ricordato nella storia del motorsport come uno dei migliori“.

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2 commenti

FRA 1988
13:53, 6 dicembre 2021

Forse sarà la prima volta che gli do ragione per una sua dichiarazione..Ma è chiaro che le corse non sono nate
nel 1996(debutto di Rossi) hanno una storia ben più
ampia e leggendaria. Surtees,Hailwood,Duke,Ago,Nieto,Roberts,Lawson,Spencer,Rainey,Doohan sono parte di questo mitico racconto come Rossi, pur non avendo tutte le tv di oggi.

    fabu
    11:49, 7 dicembre 2021

    infatti, a domanda inutile risposta banale.

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