Natale senza panettone? No, non esageriamo. Gabriele Giannini però durante queste feste non potrà esagerare a tavola come invece fanno in tanti. Il pilota di Anzio si sta impegnando al massimo per arrivare pronto al Mondiale Supersport 2024. Dopo aver vinto le ultime due edizioni del National Trophy, l'occasione che aspettava da sempre: non su un 1000 ma su un 600 con la Kawasaki del team
Prodina. Gabriele Giannini farà solo il World Challenge quindi salterà la gara in Australia ma per il resto sarà regolarmente al via di tutte le altre gare.
"Il duro lavoro paga - dice Gabriele Giannini a Corsedimoto - archiviato il 2023 con la vittoria del National Trophy e la gara di Jerez a cui ho partecipato come wild-card, ho subito iniziato la preparazione per il prossimo anno. Ora il mio obbiettivo è scendere di peso perché sono alto 1 metro e 82, per gareggiare sui 1000 il mio peso ideale era sui 75 o 76 kg mentre in Supersport bisogna essere più leggeri. Devo perdere un po' a livello di peso mantenendo però la forza".
Quanto devi dimagrire?
"In questo momento sono sui 73 chili, il mio obbiettivo è arrivare a 70. Mi alleno tutti i giorni con tanta corsa a piedi, pugilistica e vado due volte a settimana in piscina. Curo al meglio ogni dettaglio: voglio arrivare pronto. Mi alleno praticamente a tempo pieno sei giorni se sette".
Niente pranzo di Natale?
"Beh, il giorno di Natale qualche sfizio me lo concederò però niente abbuffate, quello sì. In ogni caso quando s'inizia a mangiare meno si ha pure meno fame, si raggiunge prima il senso di sazietà quindi non credo che avrò problemi. Ora sono totalmente focalizzato sul 2024: ho una grandissima occasione e voglio sfruttarla al meglio, ci tengo a ripagare il team Prodina per la fiducia che ha riposto in me e gli sforzi che sta facendo".
Obbiettivo per il 2024?
"Mi presenterò al campionato da rookye e vorrei cercare di stare entro la decima-dodicesima posizione in tutte le gare. Il mio obbiettivo è provare a vincere il World Challenge ma il livello è alto: Simone Corsi sarà un rivale molto ostico poi anche Tom Edwards è forte. Tra l'altro diversi miei avversari avranno la Ducati mentre io una Kawasaki ma forse con il nuovo regolamento le prestazioni potrebbero venire un po' bilanciate. Vediamo cosa succederà".
Da rookye quali sono le tue incognite principali?
"Praticamente non conosco le piste. Alcune saranno totalmente nuove per me: a Donington, Assen, Most e su altre non sono mai andato. Il primo turno di libere mi servirà essenzialmente per conoscere il circuito".
Quando farete i primi test?
"I primi test li avremo a fine gennaio a Jerez, poi a Valencia ed Almeria. Spero di andare anche a Barcellona, a fare dei test prima della gara".