Superbike: Go Eleven chiude in bellezza, il futuro è Michael Rinaldi?

Eugene Laverty chiude l'avventura Ducati con un bel sesto posto. Go Eleven a caccia del sostituto: in pole c'è il 23enne riminese

28 ottobre 2019 - 14:35

Eugene Laverty ha chiuso con un bel sesto posto l’avventura con la Ducati del team Go Eleven. La rimonta di Losail è stata entusiasmante, anche se purtroppo ha avuto poco risalto in TV. E ha lasciato molto rammarico: come sarebbe andata se il 32enne nordirlandese non fosse incappato nella rovinosa caduta di Imola, costatagli praticamente l’intero campionato? Ricordiamo che nella circostanza a tradire Laverty fu un problema alla piattaforma inerziale, causa della frattura di entrambi i polsi. A metà novembre EuGenio salirà sulla BMW ufficiale nei test di Aragon. Go Eleven sta ancora valutando varie ipotesi per la sostituzione. Al momento in pole c’è Michael Rinaldi, scaricato da Barni. Recuperare il 23enne riminese interessa alla Ducati e anche ad Aruba.it

“NON ABBIAMO MAI MOLLATO”

“E’ stata una stagione di sofferenza, per me e la squadra, ma non abbiamo mai mollato e in queste ultime gare siamo tornati nella parte alta della classifica” si compiace Eugene Laverty. “La sesta posizione, se tutto fosse andato liscio, sarebbe stato un risultato abituale per noi, ma purtroppo è andata. Siamo stati sfortunati anche nella nostra gara migliore: se Michael Rinaldi non mi avesse spinto fuori traiettoria al primo giro, non avrei perso contatto con il treno dei migliori e sarei finito ancora più avanti, magari a ridosso del podio.”

“IL POTENZIALE DI GO ELEVEN E’ ALTO”

Il sesto posto di Laverty ci ha dato una grande soddisfazione, dimostra che quando tutto fila il nostro potenziale tecnico è molto alto” osserva Denis Sacchetti. “Ringrazio Eugene, ha dimostrato di essere un pilota molto determinato, un vero duro. Ma anche i ragazzi di Go Eleven sono stati super. Dobbiamo tanto anche alla Ducati, che ci ha accompagnati in questa sfida e ci ha fatti crescere. Per il 2020 cerchiamo un pilota che abbia la stessa nostra enorme voglia di bruciare le tappe, e fare il salto di qualità.”

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