In una FP1 interlocutoria, con 20° gradi di temperatura e l'asfalto reso insidioso dalla pioggia scesa copiosamente nella nottata, i protagonisti del Mondiale Superbike stanno preferendo non correr rischi inutili nel venerdì mattina di Cremona. Tra i pochi piloti finora attivi nel corso di una sessione poco indicativa sui valori in campo, spicca Niccolò Canepa.
Convocato in extremis da Pata Premeteon Yamaha al posto del convalescente Jonathan Rea, il due volte Campione del Mondo FIM EWC posticiperà di una settimana i personali propositi di ritiro. Non prima tuttavia di contribuire per un'ultima volta alla causa di Iwata. Con Andrea Locatelli al momento rimasto saggiamente al box, al genovese è spettato l'onore di far debuttare la nuovissima versione della YZF-R1 equipaggiata di appendici aerodinamiche.
ALLA SCOPERTA DELLA NUOVA YAMAHA R1
Un primo piano delle ali sulla nuova Yamaha R1
Aspettando responsi cronometrici più attendibili, a livello estetico la nuova iper-sportiva dei Tre Diapason differisce soprattutto nell'aerodinamica: ai lati della R1 appaiono delle vistose alette "in stile MotoGP", realizzate in fibra di carbonio e montate sulla parte superiore della carena. Rispetto al modello utilizzato fino ad oggi, forcella e pinza del freno sono state riviste. Anche il tubo di scarico pare essere più voluminoso. Una mole di aggiornamenti improntati per donare maggiore stabilità in frenata e in curva, migliorare la deportanza dell'avantreno e, conseguentemente, l'accelerazione. Sopperendo ad alcune criticità evidenziate in questi anni. Nessun aggiornamento di motore, ma buone nuove in tal senso si mormora che siano attese per i prossimi mesi...
YAMAHA FULL ATTACK
Una stagione mondiale al di sotto delle aspettative ha convinto i vertici Yamaha ad omologare questa nuova versione della R1 a 2024 inoltrato: "Sono passati diversi anni dal lancio della R1, alcune aree andavano aggiornate. In Giappone hanno lavorato sul modello stradale, nonostante in Europa non sia commercializzato. La nuova moto di serie rappresenta uno step che genera più carico aerodinamico e stabilizza la moto. Migliora il feeling all’anteriore in entrata curva e frenata, riduce l’impennamento. Sono impaziente di vederla in azione" ha dichiarato il Responsabile (fino a novembre) dei progetti Yamaha WSBK ed EWC Andrea Dosoli.
IL DEBUTTO A CREMONA
A questo punto, probabilmente, in molti si interrogheranno su come sia possibile che Yamaha possa portare subito in pista una versione aggiornata della R1 quando questa non è ancora commercializzata nel Vecchio Continente. Il motivo è presto spiegato: "La decisione di portare a stagione in corso la nuova moto è per evitare polemiche sulle super concessioni" ha proseguito Dosoli. "La R1 è un modello “street legal”, non disponibile in Europa, bensì nel mercato asiatico, americano e australiano. Ha già venduto il numero minimo necessario di moto per ricevere direttamente l’omologazione da parte della FIM. Avevamo inviato tutte le specifiche ad agosto per avere la certezza, nonostante delle scadenze molto serrate”.
Credit: Dani Guazzetti