Roberta Ponziani pronta per il Mondiale Femminile WorldWCR 2026: ambizioni e obiettivi nell'intervista.
La carica per la nuova stagione con un pizzico di voglia di
riscatto.
Roberta Ponziani, la veterana del
quartetto azzurro che troveremo nel Mondiale
Femminile 2026 (mai così tante "ragazze terribili" finora), sarà al via sempre con i colori KLINT Forward e con rinnovata
determinazione. Lo scorso campionato non è andato esattamente come avrebbe
voluto, ma adesso si avvicina un nuovo capitolo nel WorldWCR tutto da scrivere, al via da
Portimao nel weekend 27-29 marzo. Con una nuova compagna di squadra, la debuttante Paola Ramos, dopo un anno accanto a Maria Herrera, poi campionessa 2025, da cui sottolinea di aver imparato molto.
Anche quest’anno sarai nel Mondiale Femminile e sempre
con la stessa squadra
Sono molto contenta di continuare con loro. È comunque il team
che ha vinto il Mondiale l’anno scorso, quindi sulla carta il migliore!
L’anno scorso eri in squadra con la poi campionessa, quest’anno
arriva una esordiente
Ho conosciuto Paola pochi giorni fa, è timida ma molto
determinata, concentrata sull’obiettivo. Dovrà fare un po’ di esperienza, spero
non vinca subito tutto! [risata] È andata molto bene come wild card ma quelle
sono situazioni particolari: in quella gara nessuno voleva sbagliare, mentre
lei voleva fare bella figura. Fare tutta una stagione è un’altra cosa, ma
vediamo, poi magari ci stupisce tutti.
Come valuti la tua stagione 2025? Ti sei piaciuta?
Insomma… Ho fatto una prima parte di stagione decente e poi
ho fatto tanti errori, questo mi ha un po’ buttato giù. Volevo dimostrare di
essere forte anche nelle piste fuori casa, invece alla fine ho vinto solo a
Cremona, mi ha dato un po’ fastidio. Quando vinci a casa diventa “scontato”, in
altri circuiti invece non ci sono riuscita, quindi da lì mi sono un po’
demoralizzata. Adesso si ricomincia da capo, voltiamo pagina.
Hai capito il perché dei tuoi errori? In senso, c’è
qualcosa in particolare?
A Donington mi hanno squalificato per il peso: avevo
sbagliato la qualifica, mi ero arrabbiata e sono tornata direttamente al box, non
ho neanche fatto la verifica. Mi hanno fatto partire ultima, un po’ esagerata
come sanzione ma tant’è. Da lì ho avuto un problema tecnico, poi altre cose non
sono andate bene… Da quella gara ho perso un po’ il filo, mi sono ripresa verso
Magny-Cours. Diciamo più errori psicologici che effettivi di guida.
Ha pesato anche il fatto di avere Herrera nello stesso box,
oppure no?
Sì e no, nel senso che è stato anche tanto d’aiuto avere una
compagna di squadra così: sbaglia poco, se lei fa una scelta c’è un motivo. Però
sì, avere la compagna di squadra costantemente davanti è un po’ pesante. Non mi
pesava però così tanto, Maria è sempre stata un po’ il mio idolo: la vedevo in
televisione, sapevo che era forte. Quando ha vinto il suo primo Mondiale, anche
se ero arrabbiata per com’era andata a me, ero contenta per lei!
Cos’hai imparato da Maria Herrera?
Un po’ tutto, lei è forte in ogni situazione, in tutte le
piste… Fa veramente pochissimi errori. Ho imparato ad essere più concreta, a
migliorare i punti in cui faccio più fatica, come la frenata, in cui lei è
fortissima. Penso di essere stata utile anche io a lei, magari a volte ne avevo
un po’ di più io. Ci siamo spronate a fare meglio.
Quest’anno possiamo dire che sei tu il riferimento della
squadra. Come la vedi?
Non so, vediamo [risata]. Diciamo che io conosco già tutte
le piste e Paola no, parto con qualche riferimento in più. Lei comunque è
giovane e forte, forse devo prendere un po’ della sua carica, che è qualcosa
che invece manca a me.
Hai citato i problemi nel 2025, come hai lavorato quindi
per risolverli?
Ho cercato di allenarmi di più, per arrivare più in forma:
se hai fatto tutto bene, poi secondo me le cose vengono da sole. In questo
periodo sono andata ad allenarmi in Spagna e in Portogallo, poi aspetteremo i
test ufficiali nella settimana della prima gara.
Quest’anno sarete ben quattro ragazze italiane al via,
che ne pensi?
Non male, iniziavo a sentirmi un po’ sola! Ho compagnia quest’anno
[risata] Sicuramente dovranno fare un po’ d’esperienza, Dal Zotto ora ne ha un
pochino di più con le wild card che ha fatto. Il problema però sarà il format,
più difficile rispetto al CIV o all’Europeo: un turno di libere e poi la
qualifica, devi andare forte subito. Non so dire come andranno, però dobbiamo
iniziare a contrastare le ragazze spagnole! È dura perché sono tutte forti, ma
facciamo più squadra.
Aspettative per la nuova stagione?
Non me ne voglio creare. L’obiettivo comunque è sempre
vincere il Mondiale: ho vinto delle gare, so stare davanti… Vedremo.
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