“Diamo battaglia alle ragazze spagnole!” Roberta Ponziani carica il poker azzurro WorldWCR

In Pista
lunedì, 16 febbraio 2026 alle 17:23
ponziani-klint-worldwcr
Roberta Ponziani pronta per il Mondiale Femminile WorldWCR 2026: ambizioni e obiettivi nell'intervista.
La carica per la nuova stagione con un pizzico di voglia di riscatto. Roberta Ponziani, la veterana del quartetto azzurro che troveremo nel Mondiale Femminile 2026 (mai così tante "ragazze terribili" finora), sarà al via sempre con i colori KLINT Forward e con rinnovata determinazione. Lo scorso campionato non è andato esattamente come avrebbe voluto, ma adesso si avvicina un nuovo capitolo nel WorldWCR tutto da scrivere, al via da Portimao nel weekend 27-29 marzo. Con una nuova compagna di squadra, la debuttante Paola Ramos, dopo un anno accanto a Maria Herrera, poi campionessa 2025, da cui sottolinea di aver imparato molto.

Anche quest’anno sarai nel Mondiale Femminile e sempre con la stessa squadra

Sono molto contenta di continuare con loro. È comunque il team che ha vinto il Mondiale l’anno scorso, quindi sulla carta il migliore!

L’anno scorso eri in squadra con la poi campionessa, quest’anno arriva una esordiente

Ho conosciuto Paola pochi giorni fa, è timida ma molto determinata, concentrata sull’obiettivo. Dovrà fare un po’ di esperienza, spero non vinca subito tutto! [risata] È andata molto bene come wild card ma quelle sono situazioni particolari: in quella gara nessuno voleva sbagliare, mentre lei voleva fare bella figura. Fare tutta una stagione è un’altra cosa, ma vediamo, poi magari ci stupisce tutti.

Come valuti la tua stagione 2025? Ti sei piaciuta?

Insomma… Ho fatto una prima parte di stagione decente e poi ho fatto tanti errori, questo mi ha un po’ buttato giù. Volevo dimostrare di essere forte anche nelle piste fuori casa, invece alla fine ho vinto solo a Cremona, mi ha dato un po’ fastidio. Quando vinci a casa diventa “scontato”, in altri circuiti invece non ci sono riuscita, quindi da lì mi sono un po’ demoralizzata. Adesso si ricomincia da capo, voltiamo pagina.

Hai capito il perché dei tuoi errori? In senso, c’è qualcosa in particolare?

A Donington mi hanno squalificato per il peso: avevo sbagliato la qualifica, mi ero arrabbiata e sono tornata direttamente al box, non ho neanche fatto la verifica. Mi hanno fatto partire ultima, un po’ esagerata come sanzione ma tant’è. Da lì ho avuto un problema tecnico, poi altre cose non sono andate bene… Da quella gara ho perso un po’ il filo, mi sono ripresa verso Magny-Cours. Diciamo più errori psicologici che effettivi di guida.

Ha pesato anche il fatto di avere Herrera nello stesso box, oppure no?

Sì e no, nel senso che è stato anche tanto d’aiuto avere una compagna di squadra così: sbaglia poco, se lei fa una scelta c’è un motivo. Però sì, avere la compagna di squadra costantemente davanti è un po’ pesante. Non mi pesava però così tanto, Maria è sempre stata un po’ il mio idolo: la vedevo in televisione, sapevo che era forte. Quando ha vinto il suo primo Mondiale, anche se ero arrabbiata per com’era andata a me, ero contenta per lei!

Cos’hai imparato da Maria Herrera?  

Un po’ tutto, lei è forte in ogni situazione, in tutte le piste… Fa veramente pochissimi errori. Ho imparato ad essere più concreta, a migliorare i punti in cui faccio più fatica, come la frenata, in cui lei è fortissima. Penso di essere stata utile anche io a lei, magari a volte ne avevo un po’ di più io. Ci siamo spronate a fare meglio.

Quest’anno possiamo dire che sei tu il riferimento della squadra. Come la vedi?

Non so, vediamo [risata]. Diciamo che io conosco già tutte le piste e Paola no, parto con qualche riferimento in più. Lei comunque è giovane e forte, forse devo prendere un po’ della sua carica, che è qualcosa che invece manca a me.

Hai citato i problemi nel 2025, come hai lavorato quindi per risolverli?

Ho cercato di allenarmi di più, per arrivare più in forma: se hai fatto tutto bene, poi secondo me le cose vengono da sole. In questo periodo sono andata ad allenarmi in Spagna e in Portogallo, poi aspetteremo i test ufficiali nella settimana della prima gara.

Quest’anno sarete ben quattro ragazze italiane al via, che ne pensi?

Non male, iniziavo a sentirmi un po’ sola! Ho compagnia quest’anno [risata] Sicuramente dovranno fare un po’ d’esperienza, Dal Zotto ora ne ha un pochino di più con le wild card che ha fatto. Il problema però sarà il format, più difficile rispetto al CIV o all’Europeo: un turno di libere e poi la qualifica, devi andare forte subito. Non so dire come andranno, però dobbiamo iniziare a contrastare le ragazze spagnole! È dura perché sono tutte forti, ma facciamo più squadra.

Aspettative per la nuova stagione?

Non me ne voglio creare. L’obiettivo comunque è sempre vincere il Mondiale: ho vinto delle gare, so stare davanti… Vedremo.
"Se sei incerto...tieni aperto!" la biografia del grande Giovanni Di Pillo disponibile in libreria e su Amazon Libri

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading