Da sempre la
Superstock 1000 è propriamente definita la "classe dei giovani", ma da diverse stagioni a questa parte ha assunto una notevole rilevanza tecnica per il confronto tra le case costruttrici ben rappresentate al via della FIM Cup. Con l'attesa rivoluzione (ma sarà proprio così?) regolamentare prevista per il Mondiale
Superbike 2014, la STK1000 inevitabilmente presenterà in questa stagione diverse tematiche d'interesse sotto l'aspetto prettamente tecnico con Ducati e BMW che hanno già affilato le armi. Ad un soffio dalla conquista del titolo all'esordio del progetto, la Ducati per il 2013 ha previsto l'omologazione della nuova
1199 Panigale R, uno "step" in più rispetto alla "S" portata alla vittoria nel 2012 da
Eddi La Marra (2° in campionato) e Lorenzo Savadori (in trionfo a Monza). Tra le peculiarità tecniche del modello di serie l'adozione delle bielle in titanio, un volano alleggerito di 0.7kg, bilancieri con trattamento DLC, il tutto riuscendo a portare il peso minimo della "R" stradale a 165kg.

La Ducati 1199 Panigale R, che sarà principalmente sviluppata dal
Barni Racing Team con Eddi La Marra e Niccolò Canepa piloti titolari, si confronterà con la nuova
BMW HP4, scesa in pista nei giorni scorsi a Jerez con il sudafricano pluri-campione Superbike in madrepatria
Greg Gildenhuys ed il #1 della stagione 2012
Sylvain Barrier, confermato da
BMW Motorrad GoldBet STK Team non avendo trovato una sella competitiva in Superbike. Proprio Barrier è stato autore di un sensazionale 1'44"674 alla prima presa di contatto con la nuova BMW, attualmente la "pole" dei test invernali aspettando la risposta dei team di Ducati e Kawasaki...
Servizio Fotografico:
Diego De Col