Lo scorso anno a
Losail si mise in mostra per la prima volta. Quest'anno
Joan Lascorz punta a vincere in Qatar, terra dove lo scorso anno si rivelò per quello che effettivamente è: un grande talento, una promessa per il futuro. Lascorz, secondo lo scorso anno in volata per pochi millesimi sul vincitore Broc Parkes, ha iniziato nel verso giusto il secondo appuntamento stagionale della 600, registrando con la Kawasaki Ninja ZX-6R ufficiale del team Provec Motocard.com il miglior tempo in 2'04"106. Alto, ancora troppo alto per via delle condizioni del tracciato, come sempre dalla traiettoria tutt'altro che pulita per via della sabbia portata nella notte dal forte vento mediorientale. Lascorz, passato da Honda a Kawasaki, precede un pilota che durante l'inverno ha fatto un balzo in avanti notevole, ovvero
Miguel Praia. Il portoghese, finora conosciuto soltanto per aver portato lo sponsor Xerox nella
Superbike, sta dimostrando di esser giunto ad un buon livello di competitività: molto veloce sul giro singolo, deve adesso mantenere una costanza di rendimento e, soprattutto, non strafare, vedi quanto accaduto con l'incidente nei confronti dell'incolpevole Robbin Harms a Phillip Island.
Qui in Qatar Praia è per il momento secondo, precedendo
Matthieu Lagrive (finalmente al top con la Honda-Althea) e
Cal Crutchlow, il quale non aveva mai visto prima il tracciato di Doha. Il pilota ufficiale Yamaha è riuscito subito ad adattarsi alla meraviglia in un circuito dove
Kenan Sofuoglu ha sempre fatto faville, quinto per il momento a preceder Fabien Foret e gli "aussie" Garry McCoy (lo scorso anno in lizza per la vittoria prima di un problema tecnico alla propria Daytona) e Andrew Pitt, solo ottavo. Come si può notare, nessun italiano nella top ten:
Gianluca Nannelli, il migliore, è dodicesimo con Michele Pirro diciassettesimo davanti a Gianluca Vizziello (18°), Massimo Roccoli (20°), Fabrizio Lai (22°) e Danilo Dell'Omo (25°).
Adesso a Losail sono pronti a scender in pista i piloti della Superbike, poi successivamente anche il campionato nazionale del Qatar. Lo diciamo perchè, se non altro, i piloti locali torneranno utili per pulire la pista, offrendo nel pomeriggio delle qualifiche più significative sul piano cronometrico-prestazionale per la Supersport.