La seconda sessione di prove libere del
Mondiale Supersport al Lausitzring è stata condizionata dall'asfalto bagnato per via della pioggia caduta durante le FP2 della
Superbike e solo negli ultimi 15 minuti i piloti sono riusciti ad avvicinare (e in pochi casi a migliorare) i tempi della mattinata.
Nella sessione pomeridiana il miglior tempo è stato fatto segnare negli ultimi minuti dal sudafricano
Sheridan Morais, che con un giro in 1'41.920 è stato anche l'unico pilota a scendere sotto il muro dell'1'42. L'alfiere del team Kallio Racing, al primo weekend in sella alla nuova Yamaha R6, ha preceduto in classifica i compagni di marca del team GRT
Lucas Mahias (1'42.198) e
Federico Caricasulo (1'42.270) e il suo compagno di squadra Niki Tuuli. Quest'ultimo è uno dei pochi piloti che hanno migliorato il proprio tempo rispetto alle FP1 e il suo tempo di 1'42.338 gli ha permesso di balzare dalla quindicesima alla settima posizione nella combinata delle due sessioni e di guadagnarsi l'accesso diretto alla Superpole 2. Discorso simile per il pilota Kawasaki Go Eleven Gino Rea, che ha limato quattro decimi rispetto alle FP1.
I miglioramenti di Tuuli e Rea rappresentano gli unici cambiamenti tra FP1 e FP2 riguardanti la top 10 e i piloti che hanno ottenuto l'accesso diretto alla Superpole 2 sono gli stessi che erano nei primi dieci posti al termine della FP1 con l'eccezione di Tuuli al posto di PJ Jacobsen. La SP2 vedrà quindi al via
Jules Cluzel, Morais,
Lucas Mahias,
Kenan Sofuoglu,
Federico Caricasulo,
Luke Stapleford, Tuuli, Rea, Hikari Okubo e Kyle Smith, ai quali si affiancheranno i primi due classificati della Superpole 1
Tra i piloti che dovranno passare per la SP1 ci sono, oltre al già citato Jacobsen e piloti come Anthony West, gli altri nostri italiani: 12°
Christian Gamarino, 13° Alessandro Zaccone, 15°
Lorenzo Zanetti (nono nelle FP2 e uno dei pochi a essersi migliorato), 19°
Alex Baldolini e 26°
Michael Canducci.
Foto: Philippe Damiens