Jonathan Rea è volato a Buckingham Palace, Londra, per ricevere l'onorificienza di Member of British Empire, che gli era stata assegnata . Ma in pista a
Jerez ci ha pensato
Tom Sykes a far volare la Kawasaki: 1'39"692, ad appena cinque centesimi dal fantastico primato (con gomme da gara!) stabilito il giorno precedente dal tre volte campione del Mondo.
SUPER KAWASAKI - Non ci sono dubbi, la ZX-10R si sta facendo un baffo della riduzione dei giri motore imposta dal regolamento. Anche con il limitatore a 14.100 (invece di 15.000) la verdona viaggia come il vento, con entrambi i due piloti ufficiali scesi oltre un secondo sotto il primato della gara Mondiale di un mese fa. E' vero che in novembre Jerez è velocissima, ma le condizioni non sono così diverse da quelle di ottobre. E l'asfalto, rifatto, è lo stesso. Rea si è potuto prendere un giorno di riposo perchè la Kawasaki ha programmato ben cinque (!) giornate di collaudo, e siamo veramente curiosi di vedere dove sarà capace di spingersi da qui a venerdi prossimo. Ricordiamo che Rea lunedi ha fatto il tempo dopo soli 23 giri...
BAZ OK - Anche
Loris Baz continua a far progressi, al secondo giorno sulla BMW S1000RR. Che il francese sia fortissimo non si scopre adesso e gli otto decimi incassati da Sykes possono essere considerati un divario accettabile, considerando che siamo appena agli inizi dell'avventura.
“E’ stato un test molto positivo" ha commentato Loris Baz
. "E’ stato strano all’inizio ovviamente, con tante cose alle quali abituarmi, ma abbiamo lavorato duramente e bene. Ho completato tanti giri, necessari per poter trovare il giusto feeling. La moto mi piace molto, soprattutto l’anteriore e la gomma anteriore, mentre ho avuto più difficoltà con la parte elettronica. Fatico ancora con le gomme fresche, un aspetto sul quale continueremo a lavorare, ma in una simulazione di gara che abbiamo fatto stamattina, siamo stati veloci, con tempi in linea con quelli visti durante l’ultima gara che si è disputata su questa pista. Quindi, tutto sommato, sono molto contento e non vedo l’ora di tornare in pista...” RINCORSA - Anche l'Aprilia con
Eugene Laverty ha limato sei decimi rispetto al primo giorno, con Lorenzo Savadori sesto dietro a Leon Haslam con la Kawasaki in specifiche British
Superbike, cioè senza limitazione di giri e controlli elettronici. Non è sceso in pista Yonny Hernandez che lunedi aveva preso contatto con la Kawasaki Pedercini:
qui il motivo dell'assenza.
PROGRAMMA - I test di Jerez entrano nel vivo mercoledi 22 novembre con l'arrivo di Aruba.it Ducati, Pata Yamaha e Red Bull Honda. Saranno in pista anche alcune squadre MotoGP, in particolare la Ducati ufficiale con Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo impegnati due giorni, il terzo (venerdi) toccherà a Danilo Petrucci.
I TEMPI di martedi 21 novembre - 1. Sykes (GB-Kawasaki) 1'39"692 (74 giri); 2. Baz (Fra-BMW) 1'40"468 (94); 3. Laverty (Irl-Aprilia) 1'40"551 (73); 4. Torres (Spa-MV Agusta) 1'40"595 (82); 5. Haslam (GB-Kawasaki) 1'40"768 (43); 6. Savadori (GB-Aprilia) 1'40"841 (79; 7. Mossey (GB-Kawasaki) 1'40"984 (29); 8. Mercado (Arg-Kawasaki) 1'41"034 (29).
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