
Appesa la tuta al chiodo, tra Bayliss e la Ducati la collaborazione non finisce qui. "Baylisstic" sarà presente ai round italiani della World SBK di quest'anno come uomo immagine, e avrà l'occasione di provare sia la Desmosedici GP9 che la 1198. Ci tiene a precisare però che queste prove saranno solo uno sfizio, in quanto non ha intenzione di diventare un vero e proprio test rider: "Farò qualche lavoretto per Ducati alle gare per quest'anno, ma per quanto riguarda provare le moto io non sarò davvero un test rider. Mi hanno offerto di fare un paio di turni, ma è solamente un'opportunità di rendermi felice se ho intenzioni di provare le due moto. E' solo per sentire un po' di adrenalina e compiere qualche giro". Bayliss è convinto che Casey Stoner stia facendo già un ottimo lavoro di suo, grazie a un feeling con la moto e un lavoro perfetto assieme alla squadra. A differenza degli altri piloti Ducati in MotoGP, che fanno davvero fatica a domare la rossa di Borgo Panigale. Intanto Troy si affaccia al mondo al mondo delle quattro ruote, precisamente al campionato V8 Supercars, con i primi test e la possibilità di qualche gara quest'anno con il team Vodafone Triple 8. "Farò il mio primo testo completo a maggio, e non vedo l'ora. Non è una prova per vedere se sarò in grado di correre per il resto dell'anno, ma c'è la possibilità di partecipare a qualche evento come wild-card. Sono un po' limitato poichè sto ancora lavorando con Ducati, ed essere il campione in carica significa aver da fare oltreoceano. Il campionato V8 Supercars mi interessa molto, e non vedo l'ora di poter scendere in pista. Un assaggio del mondo delle quattro ruote lo ha già avuto in occasione del Race of Champions, nel quale ha potuto sfidare anche il campione di Formula Uno Sebastien Vettel, vincitore dell'ultima gara disputata a Shangai, contro il quale il campione australiano non ha assolutamente sfigurato. Ha deciso però di aspettare di vedere come è il suo livello in pista, prima progettare il suo futuro. Intanto le offerte non mancano, come è lui stesso ad ammettere: "Due settimane fa, mentre ero a Roma, mi hanno offerto una guida per l'Italian Superstars Championship ad Imola, e ho intenzione di prenderla in considerazione".
Un'osservazione finale va alla crisi globale che ha colpito prevalentemente la MotoGP, ma che si è fatta sentire anche nel mondiale Superbike: "Al momento sono tutti un po' nei problemi. Non ci sono molti piloti MotoGP in griglia, mentre allo stesso tempo la SBK ne ha 32 stabili, che è una buona cosa. Come sappiamo tutti, il fattore più importante nelle corse motociclistiche riguarda il numero il livello delle sponsorizzazioni. So che anche in Ducati non stanno avendo un buon momento. Gli stipendi sono stati tagliati e i budget di molto ridotti, non è per niente una bella situazione. La SBK è un po' più al sicuro, ma la stagione è ancora lunga". Valerio PicciniLoading