Addio Moto3, benvenuta Supersport: Riccardo Rossi è il nuovo pilota Renzi Corsi per il Mondiale 2026. I dettagli. Le derivate di serie piacciono proprio ai ragazzi delle due classi minori del Motomondiale. L'ultimo è
Riccardo Rossi, che l'anno prossimo sarà al via nel
WorldSBK (
stessa categoria di Albert Arenas, dalla Moto2). Dopo la chiusura della collaborazione con Snipers Team, prematura a causa di un problema ad un ginocchio, il pilota genovese ha ora il futuro definito. Puntava al Mondiale Supersport ed è proprio quella la destinazione dell'ex Moto3, chiamato alla nuova sfida assieme a Renzi Corse ed alla sua Ducati Panigale V2.
Un cambio radicale dopo 7 stagioni nella categoria Moto3, purtroppo per lui senza troppi acuti. Anzi, ce ne sono stati solo due: un 3° posto in Francia nel 2021, con la KTM di BOE Motorsports, e un 3° posto in Thailandia nel 2022, con la Honda si SIC58 Squadra Corse. Questa stagione, l'ultima in Moto3 e con i colori Snipers, si è rivelata complessa anche per la sua situazione fisica: s'era già operato alla fine dell'anno scorso ad un ginocchio, ma il problema si è ripresentato e Rossi dovrà finire di nuovo sotto i ferri. Sarà un inverno di intenso lavoro, per presentarsi poi in perfetta forma alla sfida Supersport.
Fiducia e grandi aspettative
"Dopo una stagione intensa e soddisfacente, abbiamo deciso di continuare il progetto, concentrandoci su un giovanissimo pilota" ha spiegato Stefano Renzi, team principal della struttura. "Siamo fiduciosi che Riccardo possa diventare competitivo in poco tempo: abbiamo già visto in lui grande determinazione, professionalità, e tanta voglia di mettersi alla prova. Siamo orgogliosi di accogliere un talento italiano nel nostro team e supportarlo passo dopo passo, massimo impegno per raggiungere i migliori risultati possibili".
"Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura con Renzi Corse. Sia io che la squadra abbiamo grandi aspettative per il 2026" ha aggiunto
Riccardo Rossi.
"Sarò un esordiente, ma credo che l'esperienza maturata negli ultimi anni giocherà a mio favore. Sarà anche una grande sfida fisica, la moto è più impegnativa di quella a cui sono abituato, ma lavorerò duramente nei prossimi mesi per migliorare. Il mio obiettivo è essere competitivo fin dall'inizio, seguendo un percorso costante di crescita insieme alla squadra.”