Luca Ottaviani si è laureato Campione CIV Supersport 2025 con la MV Agusta F3 800 RR di Extreme Racing Service: un titolo manifesto di sofferenza, fatica e lavoro.
Nel CIV Supersport, si sa, non si vince mai facile.
Luca Ottaviani, dal 2015 a questa parte presenza fissa della serie, ne sa qualcosa. Ben cinque anni prima di poter salire sul gradino più alto del podio, altri cinque per scrivere finalmente il proprio nome nell'albo d'oro della Supersport tricolore.
"Ho fatto un sacco di sacrifici, anche se non mi sono mai pesati. Solo chi mi conosce e sa la mia storia può capire quanta m***a ho mangiato, quante volte sono cascato e mi sono dovuto rialzare". Leggendo queste parole, nella stagione che lo ha visto laurearsi Campione italiano c'è racchiusa tutta la carriera del pilota urbinate. Un traguardo inseguito per una vita, raggiunto al culmine di un 2025 intenso, probante e, per certi versi, estenuante.
GIROVAGO NEL CIV
Luca Ottaviani è sempre stato un pilota in grado di esaltarsi in determinate condizioni. Con pochi mezzi, spesso e volentieri è riuscito a metterci del suo. Quando si trovava a meraviglia con un team, emergevano le sue qualità. Dall'esordio nel CIV Supersport con una Yamaha R6 a conduzione familiare, LO111 ha vissuto stagioni altalenanti. La continuità, suo malgrado, gli è mancata: 5 squadre e 3 moto cambiate in 8 anni, nel mezzo una fugace parentesi nel CIV Superbike in sella ad una poco competitiva BMW di Tutapista Corse, sino alla stabilità trovata nell'ultimo triennio con Extreme Racing Service.
LA SVOLTA CON EXTREME
A fine 2022, Extreme Racing Service cercava un pilota di vertice da cui ripartire in seguito alla separazione da Davide Stirpe, affermatosi con questi colori Campione CIV Supersport nel 2017 e 2021.
Luca Ottaviani si era subito proposto e, insieme alla pluridecorata compagine di Paolo Caravita, ha compiuto un percorso da incorniciare. Un 2023 di apprendistato, suggellato dalle prime vittorie
per-e-con la MV Agusta F3 800 RR, per poi sferrare il decisivo assalto alla tabella tricolore. Sfumato il titolo lo scorso anno per una manciata di punti a vantaggio proprio del suo predecessore Stirpe, Ottaviani sulla carta era l'indiscusso favorito per la stagione 2025.
CAMPIONE CIV SUPERSPORT 2025
Ottaviani, alla seconda concreta chance di centrare il titolo, ha rispettato a pieno i pronostici della vigilia. Non senza attraversare alcuni momenti
"thrilling". Nel problematico weekend di Vallelunga ha depauperato in un sol colpo i 40 punti di margine accumulati sui più diretti inseguitori in campionato dopo il filotto di quattro vittorie consecutive tra Misano-1 e Mugello-1, mentre con la madornale scivolata in Gara 2 di Imola ha rischiato di compromettere irrimediabilmente l'esito della stagione. Tutto questo dovendo sudare le proverbiali sette camicie per tenere testa fino in fondo ad un avversario di caratura internazionale come Xavi Artigas,
dal nulla o quasi catapultato nel CIV Supersport da Black Flag Motorsport Kawasaki. Alla resa dei conti, ha vestito i panni del ragioniere. Massimizzando le occasioni favorevoli, raccogliendo punti preziosissimi. L'esatto opposto del pilota a tratti
"sprecone" del passato, tanto da non correre mai oltre i limiti. Spesso, persino subendo manovre discutibili da parte degli avversari.
CONGEDO DA MV AGUSTA
Un cambio di approccio e mentalità che accerta il salto di qualità di Ottaviani, meritevole Campione CIV Supersport 2025. "Senza l'errore di Imola sarei arrivato alla finalissima del Mugello con maggiore tranquillità: mi piace complicarmi la vita", il commento sarcastico dell'originario di Urbino. "Mi aspettavo di fare qualche altra c*****a, invece sono stato bravo e intelligente, cosa per me nuova. Ho cercato di non esagerare e rimanere concentrato. Quest'anno ho imparato che devo gestire meglio le emozioni". Un 2025 tanto stressante quanto significativo, quel che ci voleva per chiudere in bellezza il personale sodalizio con MV Agusta, pianificando una nuova ambiziosa sfida per l'anno venturo. "Abbiamo in cantiere un nuovo progetto che scoprirete molto presto. Corro da tre anni con Extreme Racing Service, una famiglia più che un semplice team. Ci saremmo meritati il titolo anche nel 2024, a volte purtroppo lo sport è bastardo. Quest'anno abbiamo sofferto come dei cani, ma ce l'abbiamo fatta!".
PASSERELLA MONDIALE
Nel frattempo, non può definirsi ancora conclusa la stagione di Ottaviani. Celebrata domenica scorsa la conquista del primo titolo CIV Supersport in carriera, questo weekend sarà al via del penultimo round del Mondiale Supersport 2025 in programma ad Estoril. Analogamente alla tappa di Donington Park dello scorso mese di luglio,
"Otta-San" ha ricevuto la convocazione da parte di PETRONAS MIE Racing Team per sostituire il titolare Syarifuddin Azman, impegnato a sua volta nell'Asia Road Racing Championship. Affiancando Kaito Toba con la seconda Honda CBR 600 RR, nella giornata odierna ha staccato il 29° tempo nella Tissot Superpole dopo aver disertato il turno inaugurale di prove libere. Complice la cancellazione dei voli verso il Portogallo, ha dovuto trascorrere un'intera giornata in Aeroporto, posticipando gioco-forza il proprio arrivo in circuito. Gli imprevisti sembrano perseguitare anche il
"nuovo" Luca Ottaviani, ma poco male. A CIV Supersport vinto, si può prendere ciò che viene con filosofia...
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