Moto3, Motegi: Nicolò Bulega out per infortunio, debutta Celestino Vietti Ramus

Nicolò Bulega non sarà in pista in Giappone e probabilmente nemmeno in Australia per un infortunio in seguito ad un incidente domestico. Al suo posto esordirà (in anticipo) Celestino Vietti Ramus.

16 ottobre 2018 - 6:44

Lo Sky Racing Team VR46 dovrà fare a meno di Nicolò Bulega per il Gran Premio del Giappone e non solo: il diciottenne originario di Montecchio Emilia infatti è stato protagonista di un piccolo incidente domestico ed è stato costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico per suturare alcuni tendini della mano destra. Bulega salterà quindi la tappa a Motegi ed è quasi sicura la sua assenza anche a Phillip Island, ma il suo team schiererà comunque due piloti: accanto al rookie Dennis Foggia ci sarà Celestino Vietti Ramus, che anticipa così il suo esordio mondiale, visto che nel 2019 correrà a tempo pieno proprio per questa stessa struttura, con la quale quest’anno è impegnato nel CEV Moto3.

“Purtroppo, a causa di un infortunio domestico, sono stato costretto a sottopormi ad un piccolo intervento chirurgico per suturare alcuni tendini della mano” ha dichiarato Nicolò Bulega. “Per evitare complicazioni e recuperare in tempi brevi, i medici mi hanno consigliato assoluto riposo, motivo per cui salterò la gara a Motegi e molto probabilmente anche in Australia. E’ un vero peccato perché in Thailandia abbiamo chiuso il weekend in maniera positiva, con una settima posizione come risultato finale. Le sensazioni erano buone e potevamo terminare la stagione in crescendo. Faccio un grande in bocca al lupo a Celestino per il suo debutto nel Campionato, sarà un’esperienza straordinaria.”

“Sostituire un pilota infortunato è sempre qualcosa che lascia un po’ di amaro in bocca e auguro a Nicolò di recuperare quanto prima” ha aggiunto Celestino Vietti Ramus, alla seconda stagione nel CEV Moto3 con lo Sky VR46 Junior Team, pronto per l’esordio mondiale questo fine settimana. “Allo stesso tempo però per me, che arrivo da un Campionato inferiore e che non ho mai corso nel Mondiale, questa è una grande opportunità per iniziare a conoscere la squadra con cui gareggerò il prossimo anno e prendere confidenza con una di quelle piste a me sconosciute. So che mi aspetta molto lavoro, sarà un salto davvero impegnativo e lavorerò per accumulare quanta più esperienza possibile.”

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