Moto2: Francesco Bagnaia “Correre contro Rossi sarà una roba assurda”

Il leader del Mondiale intervistato da La Gazzetta dello Sport parla dello sbarco in MotoGP 2019

22 settembre 2018 - 7:17

Ancora sei GP in Moto2, per provare a conquistare il Mondiale e poi dedicarsi alla nuova avventura in MotoGP con Ducati Pramac. Francesco Bagnaia parla di presente e futuro intervistato da La Gazzetta dello Sport in edicola sabato 22 settembre. Ecco una piccola parte dell’intervista realizzata da Paolo Ianieri. Ad Aragon “Pecco” ha chiuso al comando le prove del venerdi: qui cronaca e tempi

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Avere il futuro assicurato con la Ducati Pramac prima di inizio stagione le ha facilitato le cose?

«Sì. Mi ha tolto molte pressioni, però mi imponeva anche di dimostrare che ero una scelta giusta, che mi merito la MotoGP».

Si era fatto il suo nome come sostituto di Folger sulla Yamaha Tech3.

«Sì, me lo avevano chiesto, ma non sarebbe stato corretto».

Da piccolo sognava la Ducati, la moto che ora vogliono tutti.

«Se a inizio anno poteva sembrare una scelta un po’ azzardata, la Ducati di oggi è una moto molto forte, costante. Sembra che si adatti molto alla guida di Lorenzo, il cui stile un po’ mi appartiene, anch’io ho nella percorrenza il punto forte. E la Pramac sta crescendo sempre di più, è un team molto competitivo, semi ufficiale».

Sogna già il martedì dopo Valencia quando salirà sulla GP18?

«Non troppo, perché la priorità è la Moto2, ma quello sarà veramente un bel giorno».

Non solo al Ranch: diventerà rivale di Rossi anche in pista.

«Non credo che il rapporto cambierà, anzi. Correre contro di lui è una roba assurda. Le prime gare che ricordo sono quelle di Vale nel 2004».

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