La Gazzetta dello Sport in edicola sabato 8 ottobre rivela che Yamaha ha negato a
Jorge Lorenzo il permesso di prendere parte ai test che Ducati svolgerà 23-24 novembre a
Jerez (Spagna).
Il campione del Mondo in carica potrà comunque prendere contatto con la Ducati GP17 nelle due giornate di collaudo programmate a
Valencia (Spagna) il 15-16 novembre, all'indomani della gara conclusiva
MotoGP. Per Lorenzo sarà il cambio di Marca ufficiale dopo nove anni in Yamaha.
Anche se bloccati per contratto fino a scadenza dell'anno solare, ormai da anni è consuetudine "liberare" in anticipo i piloti che hanno cambiato marca. Ma Lorenzo ha avuto disco rosso. E in Ducati non l'hanno presa affatto bene. "
Abbiamo provato in ogni modo a sbloccare la situazione ma abbiamo trovato di fronte un muro" commenta sconsolato il direttore sportivo
Davide Tardozzi. Teoricamente Ducati avrebbe potuto bloccare a sua volta Andrea Iannone, impedendogli di salire sulla Suzuki, in modo da far crescere la tensione tra le squadre e arrivare ad una moratoria generale, magari benedetta da Dorna.
"Ma non ci abbiamo neanche pensato: siamo convinti che in un clima di sportività queste cose dovrebbero essere normali."E se Yamaha avesse messo il veto per spingere Jorge Lorenzo a mettersi a disposizione di Valentino Rossi nelle quattro gare finali? Una cosa tipo: "Tu fai gioco di squadra e noi ti daremo il permesso per i test Ducati". A pensare male spesso ci si prende...