MotoGP: Parla il manager, "Joan Mir al 90% sarà in top class nel 2019"

In Pista
martedì, 22 maggio 2018 alle 6:21
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() - Le cose stanno andando veloci in MotoGP, e non solo sulla pista. Dietro le quinte tutti cercano di cogliere l'attimo, in un mercato in piena fibrillazione con vista 2021. I piloti stanno cercando le migliori opzioni e i costruttori stanno puntando sulla nuova generazione. La Ducati ha pensato ad esempio a Pecco Bagnaia, ma ce n'è un altro nome della Moto2 che interessa a tanti: Joan Mir. Ha già 20 anni ma in Francia ha centrato il primo podio nella categoria di mezzo dopo appena cinque tentativi. - Joan Mir è anche l'attuale campione del mondo Moto3. Una corona acquisita con una Honda. Di conseguenza, l'HRC lo ha già opzionato e nelle intenzioni sarebbe il successore designato di Dani Pedrosa. Ma solo a partire dal 2020. Caso chiuso? Non proprio, perché anche la Suzuki sta puntando forte sullo spagnolo. Davide Brivio ha detto senza mezzi termini di essere a caccia di un pilota giovane da affiancare ad Alex Rins già confermato per altri due anni.
MANAGER - Le mire della Suzuki devono essere tenute in considerazione, anche se di fronte c'è il gigante HRC. Il manager di Mir è un certo Paco Sanchez che si occupa anche della gestione di Maverick Viñales. E sappiamo tutti da dove è passato prima di approdare in Yamaha ... Mir non parla del suo futuro affidandosi direttamente alle parole del suo manager. Quest'ultimo risponde: "Tutto quello che posso dire è che Honda, Suzuki e Ducati sono interessati a lui. Vuole una buona MotoGP, in una buona squadra. Ci sono ancora diversi piloti ancora senza un contratto come Pedrosa, Iannone o Lorenzo. E non ci sono molti posti rimasti. Joan è in cima alla lista di questi tre costruttori. Speriamo di raggiungere rapidamente un accordo. Al momento le sue possibilità di essere in MotoGP il prossimo anno sono del 90%."

OPPORTUNITA' - Mir dunque sarebbe anche nel radar Ducati. Attualmente Joan Mir è bloccato da un contratto pluriennale con il team Marc VDS, ma in caso l'accordo con un team ufficiale ci potrebbe essere una clausola di svincolo automatico. Per Mir è un prendere o lasciare, perchè indugiando potrebbe essere costretto a rimandare al 2021 il suo approdo in MotoGP. Tra l'altro nel 2019 la Moto2 adotterà i motori Triumph, ed è un salto nell'ignoto. Il manager insiste: "Joan non ha 16 anni, ma già 20 e si allena da tempo con moto di 1000 cc. Penso che sia già pronto al salto". Difficile dargli torto.

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