Andate in edicola. In Italia (su "Motosprint") come in Spagna (su "Solo Moto") la notizia di apertura, lo "scoop", è la trattativa che porterebbe
Jorge Lorenzo in Honda, a seguito delle voci dello scorso weekend a Laguna Seca, del mancato rinnovo con Yamaha, delle parole del Presidente di Iwata Masao Furusawa, che di fatto ha messo il maiorchino alla porta ("
Se vuole andare in Honda, è libero di farlo"). La particolarità di questa trattativa viene dal ritorno di uno sponsor importante, ovvero
Telefonica Movistar, che dopo la dipartita sul finire del 2005 per il "tradimento" di Honda,
Dani Pedrosa e Alberto Puig verso la Repsol, decise di lasciare il motociclismo dedicandosi ad altre sponsorizzazioni (Liga Spagnola e Vela).
Il ritorno di Telefonica sarebbe legato al progetto-Lorenzo, con il suo entourage che ha visto respingere l'ultima proposta di rinnovo con Yamaha dalle cifre elevate, giustificate dall'eccezionale rendimento del pilota maiorchino (al pari, o quasi, rispetto ad un campionissimo come Valentino Rossi), ma respinte al mittente da Furusawa e soci.
L'idea-Honda stuzzica, anche se restano alcune questioni da verificare nei prossimi giorni.
Jorge Lorenzo in
HRC con un team "dedicato" e sponsorizzazione Telefonica, oppure al posto di
Dani Pedrosa? E la Repsol? Ma non si parlava anche di un ingresso, come "secondo" sponsor, di Red Bull? Certo è che in Honda il prossimo anno si farà una RC212V ufficiale in più, che Alberto Puig si sta guardando intorno, che il mercato-piloti finora in "letargo" rischia di esplodere, tornando alle tematiche del recente passato. I giochi non li fanno più solo i costruttori, i manager ed i piloti stessi: sono tornati di prepotenza gli sponsor. Che in questo momento di crisi, fanno comodo, molto comodo.