Álex Rins ha finito in bellezza la stagione 2018 con tre podi negli ultimi sette Gran Premi. Ha concluso al quinto posto nel campionato e ha dimostrato come
Suzuki è diventata assai competitivo. È stato con questi buoni auspici che ha iniziato i test pre-stagionali, prima a Valencia la scorsa settimana, dove ha concluso al settimo posto nelle prove combinate, poi a Jerez questa settimana.
Accompagno in pista dal neo acquisto Joan Mir e dal collaudatore Sylvain Guintoli, un
Alex Rins sempre più calato nel ruolo di top rider non si è preoccupato tanto del giro veloce, quando di portare avanti l'inteso programma deciso dalla Suzuki. Tantissimi gli sviluppi disponibili: motore evoluzione, un nuovo forcellone e molti aggiornamenti elettronici. Alla fine delle due giornate anche il cronometro ha sorriso, pur non essendo la priorità: decimo tempo, a soli cinque decimi dalla vetta.
Alex Rins è andato in vacanza con il morale altissimo: "Questi due giorni sono stati molto positivi perché abbiamo provato di tutto: nuovo telaio, nuovo motore ed effettuato molti confronti con il materiale 2018. Il primo giorno ci siamo concentrati sul telaio e l'ultimo sul motore. Abbiamo preferito mettere in pista il motore evoluzione sul telaio 2018, che conosciamo meglio, e abbiamo seguito tutti i suggerimenti che gli ingegneri hanno dato. È stato tutto molto positivo In Giappone sarà un inverno di piena attività, perchè nel primo test 2019 avremo ulteriori novità.Riteniamo che la Suzuki sarà una moto molto competitiva."
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