Tom Sykes: “Io e la BMW siamo molto agguerriti”

Tom Sykes sta brillando con la nuovissima BMW: sembrava una scommessa difficile da vincere, e invece il binomio sarà temibilissimo

19 febbraio 2019 - 7:43

Tom Sykes è riuscito a portare la BMW davanti alla Kawasaki di Jonathan Rea. Okay, i giri secchi contano il giusto, in particolare a Phillip Island, ma il britannico sta progettando la festa di gala per il ritorno in forma ufficiale del gigante tedesco. Sabato, nel debutto Mondiale, Sykes-BMW minacciano di essere una bella mina vagante. Qui cronaca e tempi dei test.

Mi sto divertendo molto, la moto va  forte, l’ho capito la prima volta che sono salito in sella” ricorda il campione del Mondo 2013. “Non è passato molto tempo, ma siamo già qua. Essere andati così forte con gomma da gara (le supersoffici non erano disponibili in questi test, ndr) ci dà grande carica. Dicevano che stavo facendo un salto nel buio, invece ho ritrovato una moto e una squadra coi fiocchi. Il potenziale è ancora più alto di quanto mi potessi aspettare”.

Qual è stata la chiave?

“Abbiamo un ottimo metodo di lavoro, in BMW sono motivati quanto me. Qui abbiamo lavorato bene, siamo andati avanti passo dopo passo. La moto è veloce, gira bene e pare che non uccida le gomme. Questa è la chiave su questa pista, e credo che siamo trovando la soluzione per essere veloci nella parte finale della corsa. Se ci siamo riusciti, lo capiremo sabato…”

Sykes-BMW può essere una scommessa vincente?

“I soldi sono vostri (sorride, ndr). Io non vi posso promettere niente. Solo che partirò molto incarognito, deciso a giocarmi al massimo ogni singolo giro. Poi alla fine vedremo dove siamo. Non mi pongo obiettivi.”

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