Questo fotogramma preso dalla TV documenta in maniera inequivocabile la dinamica della caduta che ha tolto di gara
Jonathan Rea nel corso dei 21° (su 23) giro di gara 1 della Superbike a
Donington.
Si nota chiaramente il pneumatico posteriore afflosciato. Le cause possono essere molteplici: una foratura o un danno al cerchione magari originato dall'urto fortuito contro un cordolo. La
Pirelli ha fornito questa versione ufficiale. e in serata ha deciso di
ritirare questa soluzione dall'allocazione prevista per
Donington.
Poco prima del tremendo volo, nel punto più veloce del circuito a oltre 200 km/h, Rea stava vistosamente perdendo terreno, sei-sette decimi in ogni settore della pista, segno che c'era qualcosa di grosso che non andava. Ma con una decina di secondi di margine dal terzo, Leon Haslam, il leader del Mondiale ha cercato di continuare la corsa per salvare almeno il secondo posto dopo aver subìto, due giri prima, il sorpasso del compagno di squadra Tom Sykes. Il 30enne nordirlandese si è rialzato più o meno incolume. La classifica del Mondiale invece ha avuto un bello scossone, con Sykes che in un colpo solo ha recuperato 25 punti portandosi a -50 punti dalla vetta. Nonostante la scivolata al giro otto anche Chaz Davies ha accorciato le distanze: -66 punti.