Piccoli cambiamenti ad alcune categorie, novità, ritorni... Ecco come sarà la prossima stagione dei Trofei Motoestate. La stagione 2026 si avvicina e con essa le novità dei Trofei WRS MES. Ritocchi alle categorie già esistenti, importanti per rendere il campionato ancor più avvincente e bello per chi vi partecipa. Premi in pneumatici confermati: ai primi 3 di ogni categoria. E poi la novità
Endurance,
MES Junior Trophy, il ritorno e la nuova formula della 1000, le nuove classifiche e la spinta a riavere tra le moto al via anche le 125 SP.
Il ritorno di 125 SP e Supermono
E iniziamo proprio dal passato e dalla 125 SP, che avrà la classifica SP e Open, come è sempre stato nello stile
Motoestate, per dare così l’opportunità a tutti di correre con la moto che hanno in garage, senza troppi vincoli. Di pari passo si cercherà di ridare linfa alla Supermono con regolamento uguale agli anni passati con il chiaro obiettivo di riportare in pista a prezzi contenuti, moto fino a 450cc e moto fino a 800cc.
La novità MES Junior Trophy
Il
MotoEstate guarda ai giovani e propone un campionato entry level, monomarca e chiavi in mano, che si reggerà su due pilastri: l’accessibilità economica e l’equilibrio delle prestazioni. Il MES Junior Trophy sarà aperto a ragazzi dai 10 anni (in attesa di conferma da FMI), e si correrà con moto Ohvale GP2 160 di proprietà dell’organizzazione, mezzi estratti a sorte ad ogni singola gara, per assicurare il massimo equilibrio delle prestazioni. Il campionato si avvarrà di una formula chiavi in mano e ad ogni partecipante verrà fornito tutto il materiale tecnico e logistico necessario per la partecipazione al campionato (moto, assistenza tecnica, meccanici, gomme e benzina), il tutto a un prezzo di soli 7.990,00 Euro.
Moto4: la classe per i giovani dai 13 anni
Salendo con le età troviamo la Moto4, la categoria aperta a derivate dalla serie e prototipi da 250 cc come le Bucci BR17, (modello precedente rispetto a quanto utilizzato ora nella Rookies Italian GP Bucci Moto), Ohvale GP7, Gpr, Phantom, Mir, BeOn, GCT RF 300 e tutte quelle moto anche artigianali che soddisfano i requisiti tecnici del regolamento. L’età minima di partecipazione è 13 anni compiuti.
L’unica 300SS in Italia
La 300 Supersport è una categoria da sempre importante per l’avvicinamento dei ragazzi alle moto di produzione e ora più che mai diventa una palestra formativa con costi di gestione bassi, viste le tante moto in commercio. Nel 2026 il MES sarà l’unico campionato ad avere la 300 al via e in virtù di ciò sono state introdotte delle classifiche a seconda delle moto. La classe è aperta a tutti i mezzi che hanno preparazioni Open o Civ, come negli anni passati. Le novità principali riguardano la classifica femminile, già nata nel 2025, ma che nel nuovo anno si vuole potenziare a livello di immagine per dare la possibilità alle ragazze di poter correre in una categoria formativa e fare esperienza, oppure per chi è già esperta divertirsi in sella e allenarsi in un contesto come quello del
MotoEstate. L’altra novità è l’introduzione della categoria Stock aperta a moto Yamaha R3 e Aprilia 457 in configurazione trofeo, ovvero faranno fede i regolamenti tecnici dei trofei monomarca. Questo per dare la possibilità a chi ha queste moto di competere ad armi pari contro gli avversari.
Nuove classifiche in Sportbike
Ogni anno è sempre più bello per la Sportbike, categoria che annovera al proprio interno tanti modelli di moto. Per la stagione 2026 oltre alla classifica assoluta verranno premiate, con almeno 7 piloti al via, la categoria Stock aperta a moto Yamaha R7 e Suzuki GSX-8R in configurazione trofeo, e la Junior Sportbike che comprende moto artigianali quali Ros e altri mezzi da 650cc e motori 2 valvole fino a 1000 cc raffreddati ad aria. I regolamenti saranno Open come quest’anno, senza dunque obbligo di elettronica come accade nel CIV. Non potranno però rientrare nella categoria le Kawasaki 636 e le Honda CBR 600. Queste potranno correre nella Race Attack.
Le novità nelle classi regine, 600 e 1000
Si conferma il monogomma con le Pirelli V2 per la Race Attack 600, mentre cambiano le classifiche, che diventano Fast e Super Fast: in quest’ultima rientreranno tutti quei piloti che a Varano girano sotto il tempo di 1.10, mentre la Fast premierà piloti che girano dal tempo di 1.11.
A fianco della Race Attack 1000, ritornerà la Open 1000! Un’unica classe aperta a tutte le moto che si correrà con pneumatici Pirelli, che potranno dunque essere sia scolpiti che slick e con classifiche separate. Uguale la 600 con la classe Thunder Cup che raduna piloti con pneumatici Pirelli di qualunque tipo. Per la 1000 la grande novità riguardarà il calendario: salterà la gara di Modena e scenderà in pista al Mugello, durante il week end del 28 giugno.
La novità Endurance GP
Ritornerà in Italia nel 2026 la Endurance GP: una formula di regolarità, in versione light, da poter affrontare con un equipaggio formato da un pilota o due piloti. Si correrà durante i round di Cremona e del Tazio Nuvolari di Cervesina, due tracciati congeniali a questo tipo di proposta. Saranno previste tre classifiche, quelle per gli equipaggi dotati di mezzi da 600cc, da 1000 cc e per quelli misti (un 600 e un 1000). L’obbiettivo è quello di riproporre un format divertente e coinvolgente, per vivere un weekend di gara diverso, anche tra amici!
Il calendario 2026
- Round 1 – 18-19 aprile – Autodromo di Varano de Melegari (PR)
- Round 2 – 23-24 maggio – Cremona Circuit (CR) + Endurance GP
- Round 3 – 04-05 luglio – Autodromo di Modena (MO) – Tranne Race Attack 1000 e 1000 Open
- Round 3 – 27-28 giugno – Autodromo del Mugello (FI) – Solo per Race Attack 1000 e 1000 Open
- Round 4 – 29-30 agosto – Autodromo di Varano de Melegari (PR)
- Round 5 – 26-27 settembre – Tazio Nuvolari – Cervesina (PV) + Endurance GP
Info e iscrizioni
A breve apriranno le iscrizioni alla prossima stagione. E come sempre saranno disponibili pacchetti agevolati per garantire ulteriori opportunità di risparmio ai partecipanti.
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