I Trofei MES nel 2026 ritroveranno l'Endurance GP, un format particolare per piloti esperti e non. Ecco di cosa si tratta
Il campionato Motoestate verso un profondo rinnovamento. Un'interessante novità sarà certamente la riproposizione di una formula che ottenne un elevato gradimento da neofiti e non: la Endurance GP. I Trofei MES quindi ritroveranno un format divertente e coinvolgente, attraverso il quale vivere il weekend di gara con un gruppo di amici, anche quelli non così esperti della pista, che fornendo il proprio aiuto possono diventare parte integrante di un team.
Una gara Endurance, in versione light
Il format sarà quello che caratterizza l’essenza delle gare Endurance, ma in una versione light. 100 km (la distanza di una gara del
Mondiale GP) da poter affrontare con un equipaggio formato da un pilota (GP) o 2 piloti (Endurance), in 4 stint da circa 25 km.
Il regolamento tecnico consentirà ad ogni membro dell’ equipaggio di partecipare con la propria moto o di condividerla, ciò al fine di evitare difficili interventi sulle moto e complicazioni in fase di rifornimento. Le finestre per i cambi prevederanno una sosta forzata per chi affronterà la gara in versione GP.
Due tracciati e tre classifiche, per tutti
Una formula già sperimentata durante i 4 anni di organizzazione della 200 miglia del Mugello, che vide al via oltre 40 equipaggi durante l’appuntamento che si teneva ad inizio novembre. Ora l’idea è quella di proporre un doppio appuntamento, in occasione dei round di Cremona e del Tazio Nuvolari di Cervesina (Il calendario 2026 sarà reso pubblico a breve), due tracciati congeniali a questo tipo di proposta.
Saranno previste 3 classifiche, quelle per gli equipaggi dotati di mezzi da 600cc, da 1000 cc e per quelli misti (un 600 e un 1000). Questa formula è un primo passo per riportare in Italia l’essenza delle gare di durata, che stanno vivendo in tanti paesi Europei una seconda giovinezza e che vedono molti piloti italiani tra i loro protagonisti.