Luca Salvadori vince a Spoleto e si laurea Campione Italiano Velocità Salita Superopen 1000 con con due manche di anticipo sul termine del campionato. Il pilota milanese ha vinto entrambe le gare e l'assoluta in sella alla Ducati del team Broncos ribandendo una volta di più il suo strapotere. Luca Salvadori è stato autore di un week-end praticamente perfetto nonostante un imprevisto al venerdì come racconta a Corsedimoto.
"A Spoleto è stato un week-end pazzesco anche perché era molto sentito, molto teso anche per il chiacchiericcio della sfida - non sfida con Bottalico. Io però dovevo stare attento perché per me era necessario vincere tutte 4 le gare della mia categoria per portare a casa il campionato all'ultima gara la domenica. Non potevo permettermi errori per questo sono stato tranquillo nelle varianti, non ho esagerato, ho cercato veramente di fare il massimo che potevo senza prendermi rischi. Nonostante questo, il venerdì ho dato una botta incredibile semplicemente per distrazione. Sono caduto a 130 Km/h in un bruttissimo punto. Le cadute segnano ma nonostante questo ci siamo rialzati e rimessi sotto".
L'importanza del team
"Abbiamo fatto scelte, come dire, molto rischiose sul lato assetto-rapporti. Prima della gara abbiamo deciso di cambiare e ci ha dato quel qualcosa per abbassare di un secondo secco: è proprio per queste cose che serve un team veramente valido come Broncos che mi ha permesso di estrarre il massimo potenziale. Sono contentissimo di avere vinto alla mia prima esperienza senza conoscere le strade e nulla. Su 5 gare disputate abbiamo fatto 4 record sulle varie strade, 9 vittorie e questo week-end è stato pazzesco con vittoria del campionato, il primo posto di categoria e nell'assoluta".
Il confronto Salvadori - Bottalico
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Il confronto con Bottalico l'abbiamo portato a casa anche se non era una sfida come abbiamo sempre detto perché le gomme erano diverse. Mi è servito tanto avere lui lì per capire il mio livello. Sono molto contento di tutto il week-end". Photo Credits Giorgio Panacci