Ha appena 8 anni ed è già grande, grandissima. Kove Moto è la prima casa motociclistica cinese a in grado di vincere un titolo mondiale FIM. A Jerez ha trionfato infatti nel Mondiale piloti
Supersport 300 con Benat Fernandez.
Kove fino ad oggi era nota soprattutto per le moto da fuoristrada, avventura e rally. Ha partecipato anche alla Dakar. Nel 2023 la Casa cinese ha deciso di entrare nel paddock del Mondiale Superbike. Inizialmente lo ha fatto con il pilota "di casa" Shengjunjie Zhou poi ha puntato su Marc Garcia che nel 2024 ha regalato a Kove i suoi primi podi ed il sesto posto in graduatoria generale.
Nel 2025 Kove ha scelto Benat Fernandez, un 17enne basco già tra i talenti della Red Bull Rookies Cup. Il giovane spagnolo ha mostrato una maturità e una gestione di gara sorprendenti per la sua età. In sella alla Kove 321 RR-S ha vinto 3 gare, è salito sul podio 7 volte ed ha conquistato quindi il primo titolo per lui, per Kove e per l'intera Cina.
La storia di Kove
Kove in 3 anni ha fatto passi avanti da gigante nonostante una forte tempesta societaria. Ma facciamo un passo indietro. L'azienda è stata fondata in Cina nel 2017 da Zhang Xue, un appassionato, un visionario, un genio ma soprattutto un pilota prima che un CEO. Da ragazzino sognava proprio una carriera in sella ad una moto ma si era dovuto scontrare con la realtà. Invece di arrendersi ha trovato la via più diretta per il paddock: diventare meccanico. Pragmatico, sveglio, Xue ha trasformato il desiderio di correre in una missione aziendale: creare moto vere, leggere, performanti: moto da corsa.
Il coraggio di Zhang Xue e del suo China Racing Team li ha portati nel paddock della Superbike. Kove è stato il primo costruttore cinese a presentarsi in un campionato mondiale di velocità e questo è già un pezzo di storia. Come tutti sappiamo è presente anche QJ Motor è arrivato un anno dopo.
A fine
a fine febbraio 2024. Zhang Xue ha rassegnato le dimissioni da CEO di KOVE La motivazione, secondo le sue dichiarazioni, è legata a "valori differenti" rispetto alla direzione aziendale e alla necessità di "perseguire i propri sogni" lontano dai compromessi imposti dalla crescita e dagli investitori. L'istrionico fondatore non ha perso tempo: ha fondato una nuova casa motociclistica chiamata ZXMoto che potrebbe debuttare nel Mondiale
Supersport già nel 2026.
Dopo l'uscita di scena del suo fondatore qualcuno pensava che l'azienda potesse risentirne, invece no. La leadership di KOVE è rimasta ad un team di imprenditori che avevano co-fondato la casa motociclistica nel 2017. Kove ha continuato a crescere in ogni settore ed a livello globale. Ha partecipato pure al
BSB Sportbike, la categoria che dal 2026 sostituirà la
Supersport 300 nel paddock della Superbike.
Nuovi scenari
La Cina è una potenza a livello tecnologico, c'è poco da dire. Oggi le auto e le moto cinesi sono belle, performanti, all'avanguardia. Se un tempo "made in China" aveva un'accezione dispregiativa ora è l'esatto contrario. Le aziende cinesi spingono sull'acceleratore. Gli ingegneri cinesi si formano nelle migliori università di tutto il mondo: non "copiano" ma creano, inventano, elaborano nuove metodologie di lavoro. C'è da scommettere che il titolo mondiale di Kove sia solo il primo di una lunghissima serie per l'industria motoristica cinese.
"In Testa" la biografia di Jonathan Rea disponibile su
Amazon Libri