Lucky Racing forza 3 tra Moto3 e PreMoto3, con Ruda titolo CIV nel mirino

In Pista
sabato, 22 febbraio 2025 alle 18:00
lucky racing civ 2025
Lucky Racing moltiplica i suoi sforzi per essere ancora più protagonista nel CIV 2025. Da un solo pilota infatti si passa a tre e in due categorie diverse. Si raddoppia in Moto3, da evidenziare in particolare l'arrivo di Marcos Ruda, campione in carica, con cui quindi gli obiettivi stagionali sono ben chiari, ed Emanuele Andrenacci. Novità PreMoto3 con l’esordiente Matteo Mancini, in arrivo dal CIV Junior, categoria FIM MiniGp Italy Series Ohvale 190. Quest’ultima è una scelta in linea con l’obiettivo della squadra: come ci ha già spiegato il team manager Andrea Raimondi, non solo essere sempre più protagonisti, ma anche seguire e far crescere i più giovani.

Andrea Raimondi, raccontaci della tua ricca formazione per il CIV 2025, iniziando dalla Moto3.

Con Marcos Ruda abbiamo iniziato a parlare nell’ultimo round a Imola, alla fine abbiamo trovato l’accordo ad inizio gennaio. Ci sarebbe piaciuto molto, ma ha deciso che non userà il numero 1, alla fine correrà di nuovo con il suo 69. C’è poi Emanuele Andrenacci: abbiamo cominciato a parlare con il suo manager a Imola, mi hanno chiesto se era possibile fare un test e siamo andati a farne due a Vallelunga, dopodiché ci siamo messi d’accordo. Farà un altro anno di CIV con noi per poi cercare di passare al JuniorGP.

Oltre al raddoppio Moto3 c’è la novità CIV PreMoto3.

Con Matteo Mancini, in arrivo dalla 190 del CIV Junior. Il papà lavora in TM, Mattia Serafini gli ha parlato del nostro team e l’ho conosciuto in occasione della sua tappa a Modena. È venuto poi ad alcune tappe CIV e a fine campionato abbiamo iniziato a parlare. A metà dicembre avevamo chiuso.
Il logo per il CIV 2025

Un accordo per un progetto CIV a lungo termine, giusto?

Ci piacerebbe portare avanti insieme un progetto biennale, di cui abbiamo parlato col suo manager. L’accordo al momento è per il 2025, facciamo un anno alla volta, però vorremmo farlo correre per due anni in PreMoto3 per poi portarlo in Moto3. Poi chissà, magari va subito fortissimo, quindi lo passiamo subito! Oppure può decidere di andare a fare la Talent Cup in Spagna. Da vedere anche per la sua corporatura perché al momento è piccolino, vedremo quanto crescerà.

Un programma in linea con la tua idea di squadra, no?

Il nostro progetto è far crescere i giovani, per dirla chiaramente. Per riuscirci però ci vuole anche il pilota di esperienza nel team, come sarà in questo caso Ruda. Può insegnare sia a Mancini che ad Andrenacci, con consigli e strategie in pista. Emanuele con noi disputerà il terzo anno nel CIV Moto3, ma Ruda ha corso anche nel JuniorGP, ha un’esperienza diversa.

Non mancano novità anche per quanto riguarda le Moto3.  

Sì, le stiamo facendo completamente da zero. Non più come abbiamo fatto fino al 2024, ovvero un telaio TM che poi modificavamo, ma l’abbiamo fatto tutto nuovo, ora è proprio nostro. Quest’anno diventiamo veri e propri costruttori. Poi cambieremo un po’ anche il logo, ma stiamo ancora decidendo.

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading