Il passaggio da una categoria ad un'altra non è mai semplice, anche per
Dodò Boggio vale lo stesso discorso. Il 2024 è stato l'anno del suo approdo nella Moto3 del FIM JuniorGP e chiaramente ci è voluto un po' per prendere le misure della categoria, per poi completare la stagione in crescita. Quasi, visto nel round conclusivo si era appena rimesso da un infortunio accusato nella Moto3 tricolore a Imola, ma il giovane torinese ora sa come affrontare il 2025, sempre nella stessa categoria e con lo stesso team, come confermato nell'
entry list pubblicata di recente. Abbiamo fatto il punto sulla situazione, ecco cosa ci ha raccontato.
Anche nel 2025 continui con Eagle-1 in Moto3 JuniorGP.
Abbiamo deciso a Estoril. L'anno scorso assieme al mio capotecnico abbiamo fatto un lavoro molto specifico ed ora siamo convinti di poter fare un bel campionato quest'anno. Abbiamo quindi deciso di continuare insieme, la firma è arrivata 2-3 settimane dopo.
Ti eri infortunato nella wild card CIV Moto3 a Imola, adesso come stai?
Alla gara a Estoril mi faceva ancora un po' male, ma ero rimasto fermo per due mesi, quindi non ero più tanto allenato e fisicamente ero stanco. Adesso però è tutto passato, sono di nuovo al 100%.
Com'è stata la tua prima stagione nella Moto3 del JuniorGP?
Ad inizio campionato è stato molto difficile trovare la quadra. Sia con le gomme Pirelli, nuove per tutti, con carcasse e misure diverse rispetto alle Dunlop e alle Bridgestone, che col setting. Diciamo che non avevo tanto il feeling con la moto. Abbiamo sperimentato tante modifiche e tanti diversi setting perché all'inizio non mi trovavo. Dalla terza gara a Barcellona abbiamo trovato il setting giusto, da lì in poi infatti siamo riusciti ad andare forte.
Nel complesso, un 2024 in linea con le aspettative oppure no?
Sicuramente mi aspettavo di andare forte fin da subito, però abbiamo avuto questi intoppi. Ho però imparato tantissimo, soprattutto il lavoro per mettere a posto la moto, e questo chiaramente mi sarà d'aiuto per il futuro. In generale però è un po' sotto le aspettative.
Avete programmato i test verso la nuova stagione? E come ti stai preparando?
La stagione inizia a maggio, aspettiamo che faccia un po' più caldo per i test. Intanto sto facendo soprattutto motocross e flat track, che ho iniziato a fare molto dalla scorsa estate e mi hanno aiutato tanto. In Italia e soprattutto qua al Nord fa tanto freddo, per il momento faccio solo fuoristrada. Sicuramente a breve andrò ad allenarmi in Spagna per qualche settimana, ma da solo.