Una vittoria che rilancia le sue ambizioni in ottica campionato.
Alberto Surra è stato il grande protagonista della Moto2 del
round JuniorGP a Misano con un risultato che gli ha permesso di scalare la classifica generale, portandosi a soli 7 punti dal capoclassifica Unai Orradre. Con due round ancora da disputare, per un totale di tre gare, è certamente tutto apertissimo ed il torinese di Andifer American Racing Team vuole essere nella mischia fino alla fine. Prima tocca al secondo annunciato appuntamento nel Mondiale Supersport, stavolta ad Aragon: una seconda occasione da osservare dopo il
super debutto da podio a Magny-Cours, anche se ogni evento è sempre una storia a sé. Abbiamo raccolto il suo commento dopo quanto successo al circuito dedicato a Marco Simoncelli.
Alberto Surra, raccontaci la bella vittoria Moto2 a Misano.
In parte ha aiutato la gara del Mondiale, ma valeva anche per Fernandez, Orradre, Ferrandez... I primi 4-5 erano tutti allo stesso punto di partenza. È stato un weekend un po' particolare perché le Boscoscuro erano più performanti rispetto alle KALEX, quindi in qualifica sono riusciti ad andare un po' più forte rispetto a me, che ero la prima KALEX. Non ero molto contento, però come passo gara eravamo molto performanti, soprattutto nella seconda metà di gara. Ho lavorato tanto più sulla durata che sul giro secco.
Hai citato la wild card nel Mondiale Moto2. Ti ha aiutato su qualcosa in particolare oppure no?
La moto è la stessa, ma l'elettronica è completamente diversa tra Mondiale ed Europeo. Certamente correre una settimana prima della gara su quel circuito ti dà una mano, ma per il resto neanche così tanto.
Visto il passo iniziale nelle Boscoscuro, ti aspettavi di essere in lizza per la vittoria o la vedevi difficile?
Avendo guidato una Boscoscuro sapevo i lati positivi e negativi, quindi anche dov'ero più forte io con KALEX o dove perdevo un po' rispetto a loro. Sul guidato ero molto, molto veloce, specialmente nel primo e nel terzo settore, e perdevo un po' nei rettilinei. Il team ha fatto un lavoro bellissimo, sono stati veramente bravi!
Anche la bella partenza ti ha comunque aiutato.
Sono riuscito a partire molto, molto forte e ho passato subito tutti, nel primo giro ero già davanti. C'è stata un po' di battaglia con Eric [Fernandez] e con Alberto [Ferrandez], finché Eric non ha fatto un errore un po' grosso. Ha colpito prima me, fortunatamente sono rimasto in sella, poi ha preso Alberto e sono caduti. Non sapevo di avere un certo margine su Mongiardo, quindi ho cercato di forzare un po' e mi è entrata la folle alla Quercia... Ho perso due secondi che poi ho recuperato. Sapevo che da metà gara in poi ero molto forte e ho tenuto quei secondi di margine sugli altri che mi hanno fatto vincere.
Vincere in casa è meglio, o non cambia?
È stato bello perché sono venuti i miei amici, ma quando vinci, che sia in Francia o in America o a Misano, lascia sempre un buon sapore in bocca. Ad essere sincero comunque neanche Misano è tra le mie preferite [risata]. Anche se l'Italia è sempre l'Italia.
In classifica generale Moto2 questa gara ti ha dato un grande aiuto!
Esatto, adesso sono secondo a 7 punti da Orradre, possiamo giocarcela per il campionato. Dopo tutta la sfortuna che abbiamo avuto ad Aragon siamo riusciti a recuperare molti punti e sicuramente nelle prossime gare del campionato darò il mio 120%, vorrei non arrivare all'ultima gara con il campionato ancora aperto. Anche se questo sport è imprevedibile quindi non si sa mai cosa può succedere.
Ora tocca al tuo secondo round Supersport ad Aragon, cosa ti aspetti?
Siamo carichi, ma come sempre sono tranquillo e non mi fisso grossi obiettivi. Sarà la seconda gara che farò con quella moto, quindi ancora devo conoscerla. A Magny-Cours è andata benissimo, però non vuol dire che anche questa andrà bene. Ma il team è carico, io anche, arrivo da una dei bei weekend e vediamo: come va, va.
Aspettative per gli ultimi due round Moto2 del JuniorGP?
Barcellona mi piace, come a Valencia sono sempre andato forte. Secondo me con la KALEX possiamo fare bene, non vedo l'ora. Ci giocheremo il campionato fino alla fine!