Il ritorno che non ti aspetti: ERC sul podio EWC a Le Mans

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martedì, 20 maggio 2025 alle 13:44
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Dalla 24 ore di Le Mans, il Mondiale Endurance FIM EWC può di nuovo annoverare la partecipazione del Team ERC. Al rientro nelle competizioni motociclistiche di durata con il pieno supporto di BMW Motorrad dopo una stagione di assenza, la compagine di Uwe Reinhardt ha offerto pronti-via performance di rilievo, salendo al primo tentativo utile sul terzo gradino del podio al culmine di una rocambolesca 48esima edizione della 24 Heures Motos. Come si suol dire: non c’è affatto male come “came back”...

ERC-BMW SECONDO ATTO

Per un quadriennio struttura di riferimento Ducati Corse nel FIM EWC, dall’ultima uscita “pubblica” al Bol d’Or 2023 il Team ERC aveva avviato una profonda riorganizzazione interna. Risolto il contratto con Borgo Panigale, Uwe Reinhardt ed il suo staff si sono presi tutto il 2024 per pianificare il proprio futuro, sposando per la seconda distinta occasione la causa-BMW. Una partnership definita con largo anticipo, ma per una serie di ragioni annunciata soltanto lo scorso mese di gennaio. A più riprese legata alla casa dell’Elica in passato, per questo ritorno alle origini la squadra teutonica ha deciso di puntare su persone e piloti di fiducia. Presentandosi al debutto stagionale di Le Mans con propositi ambiziosi.

LE MANS DA SOGNO

“Abbiamo il potenziale per lottare per la top-5 in ogni gara”, l’ammissione dei diretti interessati alla vigilia della maratona della Sarthe. Suffragata dai fatti. Seppur con pochi test all’attivo e molteplici incognite, fin dalle prove il rinnovato ERC BMW Endurance Team ha occupato le posizioni di vertice. Che la M 1000 RR #6, di fatto la stessa dello squadrone BMW Motorrad World Endurance Team fatta eccezione per gli pneumatici (supporto diretto Dunlop), si sarebbe rivelata una gran moto non c’erano grossi dubbi. Tuttavia, nell’Endurance bisogna pur sempre vedere il traguardo e, a maggior ragione in una 24 ore così probante e pirotecnica, anche saper ridurre al minimo cadute/inconvenienti. Ci sono riusciti con un miracoloso terzo posto, miglior risultato nella storia di ERC per quanto concerne la top class EWC. Avendo ragione di Factory Team del calibro della stessa BMW #37, i Campioni del Mondo in carica di Yoshimura SERT Suzuki oltre che di F.C.C. TSR Honda.

LE FAVOLE DEL TEAM ERC BMW

Le mutevoli condizioni incontrate al Circuit Bugatti hanno esaltato le capacità di guida di un trio titolare di comprovata esperienza. Un'impresa che racchiude tante favole da raccontare. Prendete David Checa, pluri-Campione del Mondo di specialità, tornato ad assaporare la gioia del podio per la prima volta dal 2021... proprio nel giorno del suo 45esimo compleanno (!). Seconda giovinezza al pari del 40enne Kenny Foray, altro iridato rigenerato dalla cura-BMW, in grado di completare l’opera insieme a Illya Mykhalchyk, da anni sotto contratto con la casa madre e grande conoscitore della M 1000 RR gommata Dunlop. Nel primo podio EWC di ERC c’è spazio anche per la curiosa storia di Xavi Forés, già portacolori della squadra di Karlsruhe nel 2023. In questa circostanza schierato non più in pista bensì... direttamente al muretto box! Esatto, proprio così. In via del tutto eccezionale, il miglior pilota indipendente del WSBK 2018 si è reinventato Team Manager di questo progetto su esplicita richiesta di Uwe Reinhardt. Di fatto, gettando le basi per il suo post-carriera nel motociclismo.

ADESSO VIENE IL DIFFICILE

Il ruolo di guida sembra calzare a Forés, ufficiosamente pilota ancora in attività, attuale collaudatore del progetto Bimota by KRT nel WSBK e, non più tardi dello scorso mese di marzo, impegnato alla Daytona 200 con Attack Yamaha. L’originario di Llombai e tutto il Team ERC adesso saranno chiamati a riaffermare il proprio potenziale nei prossimi eventi del calendario. In fondo, nell'Endurance ben figurare non è facile, riconfermarsi lo è ancora di più. Sui saliscendi di Spa-Francorchamps, il 7 giugno prossimo, si ripartirà dai punti di forza mostrati a Le Mans: affidabilità, organizzazione e velocità. Intanto il primo podio EWC, inseguito dal 2017 a questa parte dopo una lunga trafila nella classe Superstock, è in saccoccia…
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