Cerba Yamaha Racing, nuovo team Supersport, rappresenta il doppio ritorno mondiale di Raul Jara e del suo Promoracing. La storia L'ufficialità era già uscita nell'
entry list di fine novembre, ma adesso c'è stata anche la presentazione vera e propria della nuova sfida
Supersport. Nasce in forma mondiale
Cerba Yamaha Racing Team, la nuova "costola mondiale" di Promoracing, struttura dell'ex pilota
Raul Jara (uno delle giovani promesse seguite da Alberto Puig nella Coppa Movistar dei primi anni 2000), da anni protagonista nel CEV/JuniorGP/
MotoJunior. Per il salto ci si affida alla velocissima Yamaha R9 affidata all'unica punta, l'andorrano
Xavi Cardelus, che proprio con Promoracing s'è preso il secondo posto nell'Europeo Moto2 nella stagione 2023. Lato squadra parliamo di un doppio ritorno mondiale, ecco perché.
Breve storia di Raul Jara e del team
È una grande soddisfazione in primis appunto per Raul Jara, ex Motomondiale prima di passare dall'altra parte. Come accennato, è stato uno dei ragazzi selezionati nel primo campionato per giovanissimi organizzato da Honda e Dorna, assieme allo sponsor iberico Movistar, per scoprire nuovi talenti delle due ruote, spagnoli e non. Tra i ragazzi iberici poi selezionati contiamo Dani Pedrosa, Alvaro Bautista o Joan Lascorz, tra i non-spagnoli ricordiamo Casey Stoner, Leon Camier, Chaz Davies. Raul Jara, uno dei quattro talenti seguiti più da vicino di Puig, ha avuto l'occasione di disputare due stagioni mondiali, nel 2001 in 125 e nel 2002 in 250, ottenendo delle P11 come migliori risultati. Da tempo ha lasciato l'attività agonistica per concentrarsi unicamente sulla sua squadra.
Una struttura che s'è ben distinta inizialmente nel campionato spagnolo, lo stesso Jara è stato vice-campione SSP nel 2003. C'è poi il meteorico progetto nel Mondiale Moto2 come
"Jack&Jones by Antonio Banderas", sparito però prima dell'inizio della stagione 2010 (
ne abbiamo parlato qui).
C'era già stata invece una comparsa nel Mondiale Supersport, il 2007, con David Salom rookie dell'anno in sella ad una R6. Non dimentichiamo nel 2009 i lavori su un prototipo
Promoracing Moto2 con Aleix Espargaro, non mancano risultati di rilievo anche nel Campionato Catalano e nel Campionato Mediterraneo. Dal 2011 il team Promoracing è protagonista del FIM CEV Repsol, poi diventato FIM JuniorGP, dall'anno prossimo FIM MotoJunior, contando risultati di peso tra Moto3, Moto2 e Stock.
"Comincia una nuova era"
Un doppio ritorno mondiale quindi per l'ex pilota spagnolo e per la sua squadra, con un loro ex pilota come prima punta. "Ritrovare Xavi vuol dire riprendere un viaggio che in passato ci ha portato tante soddisfazioni" ha sottolineato Raul Jara. "Se teniamo il metodo di lavoro di sempre, potremmo divertirci ed essere protagonisti in una categoria così difficile. Non dobbiamo fare nulla che già non sappiamo fare o che non abbiamo già fatto, e abbiamo una moto vincente, di cui s'è già visto il potenziale nel 2025. Ora dobbiamo solo lavorare".
Non meno entusiasta Xavi Cardelus, ex Mondiale Moto2 e MotoE, tornato nel 2025 in
Supersport (alla prima stagione completa, in precedenza contiamo solo presenze sporadiche) ed ora chiamato a questa nuova sfida.
"Conosco Raul Jara e lui mi conosce alla perfezione, come dimostra tutto quello che abbiamo ottenuto in Moto2" ha dichiarato il pilota andorrano.
"Ora affronteremo una nuova sfida in una categoria che sarà ancora più competitiva nel 2026, con l'arrivo di tanti piloti da altri campionati. Ma noi pensiamo al nostro lavoro, sono sicuro che possiamo disputare una buona stagione".