Lorenzo Savadori

CIV Superbike, Lorenzo Savadori e Aprilia che trionfo: gara e titolo

Lorenzo Savadori ha trionfato con l'Aprilia: vittoria in gara e primo titolo nazionale battezzato alla grandissima. Pazzesco incidente fra Mantovano e Pirro

17 ottobre 2020 - 14:34

Lorenzo Savadori ha dominato gara 1 dell’ultimo round del CIV a Vallelunga battezzando come meglio non poteva la conquista del tricolore Superbike. E’ la prima volta in top class sia per il romagnolo che per la Marca di Noale, che con la RSV4 ha conquistato due Mondiali con Max Biaggi. Come nelle tre tappe precedenti, non c’è stata storia. Lorenzo Savadori, scattato dalla pole, ha preso il comando dopo poche curve e poi è fuggito in solitaria. Il binomio si è rivelato troppo forte per tutti. Aprilia interrompe il dominio Ducati nel tricolore. Quest’anno niente è andato per il verso giusto per la marca bolognese, con Michele Pirro in grave difficoltà fin dal round d’apertura al Mugello, dov’era caduto con violenza. Savadori è stato accompagnato sul podio da Luca Vitali (BMW) e Alex Delbianco (BMW).

Pazzesco incidente Pirro-Mantovani 

Al decimo dei sedici giri Michele Pirro scattato dall’ultima casella dello schieramento ha attaccato Andrea Mantovani per la seconda posizione. Il tester MotoGP si è affiancato in staccata, sfiorando però la leva del freno della BMW dell’avversario, che si è capottata. Mantovani è finito con una gamba sulla  Ducati, restandovi agganciato, provocando la scivolata anche di Pirro. E’ andata bene, ma che paura.

Michele Pirro, perchè è partito ultimo?

Il tester Ducati MotoGP era stato il più veloce nella prima qualifica, disputata venerdi pomeriggio. Ma i commissari hanno rivelato presunte irregolarità agli pneumatici, privandolo del tempo registrato. Nella seconda sessione, sul bagnato, Michele Pirro non ha girato, ecco perchè è dovuto partire nell’ultima casella. Visto l’esiguo numero di piloti in pista, il pugliese è partito tredicesimo. Stessa penalizzazione per Samuele Cavalieri, retrocesso in decima posizione.

Aprilia, e adesso? 

Aprilia ha conquistato il primo titolo nazionale schierando la RSV4 1100, versione maggiorata del celebre modello dei due Mondiali conquistati da Max Biaggi. Il vantaggio di cubatura rispetto alle concorrenti è stato bilanciato abbassando il limitatore, cioè limitando la potenza del quattro cilindri V di Noale. Aprilia avrebbe voluto introdurre la 1100 nel Mondiale 2021, ma a livello iridato le altre Marche si sono messe di traverso, per cui non ci sarà nessuna concessione regolamentare. Con un’adeguato sviluppo, oltre a gestione tecnica e pilota al top, la RSV4 probabilmente potrebbe ancora dire la sua anche nel Mondiale.

1 commento

Ringhietto
14:42, 17 ottobre 2020

Il pilota non si discute il regolamento si…l’anno prossimo vince chi schiera una 1200 mentre gli altri useranno una 1100, quello dopo una 1300 e via dicendo…ridicolo!

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