Lorenzo Dalla Porta era tra i piloti più attesi del primo round del
Campionato Italiano Velocità Supersport in sella alla Yamaha di Altogo. L'ex campione del Mondo Moto3 il mese scorso aveva partecipato come wild-card al secondo round del Mondiale centrando la zona punti in entrambe le gare. Purtroppo ha lasciato Misano con appena nove punti e classifica e tanta amarezza. E dire che in qualifica era stato tra i più veloci in assoluto.
"Fino alle qualifiche è andato tutto abbastanza bene - racconta Lorenzo Dalla Porta a Corsedimoto - però, secondo me, quarantadue piloti in pista nella stessa categoria sono troppi. In qualifica non è facile fare un giro da soli, non è bello ed è un po' pericoloso: siamo veramente troppi. La qualifica tutto sommato è andata comunque bene anche se potevano fare la pole position".
Lorenzo Dalla Porta cosa ti è successo in gara-1?
"Abbiamo avuto un problema grosso sul freno motore e la moto s'intraversava tantissimo in frenata infatti c'erano quattro curve in cui non riuscivo veramente a frenare forte e gli altri mi passavano molto facilmente. Gli ultimi giri però ero riuscito a venire su e difendermi molto bene. Ero terzo e credo che avrei potuto lottare per il secondo e forse perfino per il primo visto che mi sentivo bene per una bella rimonta. Purtroppo a due giri dalla fine mi è andata in folle, la moto si è spenta, ho perso sei secondi e tutte le possibilità che avevo di giocarmi la gara".
Perché in gara-2 non sei partito?
"In gara-2 ho fatto il giro di ricognizione, la moto ha iniziato a vibrare tantissimo, ho sentito un colpo molto forte e si è rotto qualcosa. A quel punto non potevo fare altro che rientrare ai box. Mi dispiace veramente tanto perché non ce lo meritavamo. Penso di essere uno tra i piloti più forti nella griglia del CIV Supersport, se non il più veloce, ma non sono più forte della sfiga".