Conseguire il titolo italiano per
Alessandro Delbianco non sarà propriamente un’ossessione, ma nel corso degli anni ha rischiato di diventare un incubo. Quel che è certo, per il pilota riminese laurearsi Campione del CIV Superbike è a tutti gli effetti un tabù da sfatare, con la possibilità di chiudere in anticipo i giochi-campionato nel penultimo round stagionale di scena questo weekend sui saliscendi di Imola. Due gare, primo match point da giocarsi per salire sul trono della top class tricolore con, eventualmente, ancora 3 manche da disputarsi nella finalissima del Mugello.
TABÙ TITOLO
Parlare di
“tabù” può risultare ingeneroso per Delbianco, eppure i fatti sono noti a tutti. Sebbene sia diventato quest'anno
il terzo pilota più vittorioso nella storia del CIV Superbike con le sue 13 vittorie (meglio di lui solo Michele Pirro e Matteo Baiocco, rispettivamente a quota 73 e 14 successi), DB52 non è mai riuscito ad affondare il colpo. In 3 distinte occasioni è stato vice-Campione, oltretutto con 3 moto e 2 squadre differenti: DMR Racing (2021 con Honda, 2024 con Yamaha) e Nuova M2 Racing (2022 con Aprilia). Finora aveva sempre gettato il cuore oltre l'ostacolo, trovando sulla propria strada un avversario della levatura di Pirro che, in condizioni ideali, non regala niente a nessuno.
PRIMO MATCH POINT NEL CIV SUPERBIKE
Con un sensazionale ruolino di marcia di 195 punti in 8 gare, questo weekend
Alessandro Delbianco potrebbe per l’appunto celebrare la conquista del CIV Superbike 2025 in quel di Imola. Con la R1 del team DMR Racing vanta ben 71 lunghezze di vantaggio su Gabriele Giannini (Scuderia Improve by Firenze Motor Honda), addirittura 76 nei confronti dell'acerrimo rivale Michele Pirro (Barni 51 Racing Lab Ducati). Tradotto: se dovesse lasciare l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari con almeno 75 punti di margine sui più diretti inseguitori, si assicurerebbe il titolo potendo vivere in serenità il conclusivo round del Mugello, dove i protagonisti della top class tricolore affronteranno l'inedita Superpole Race.
TUTT'UNO CON LA YAMAHA R1
Ad un passo dal garantire a sé stesso ed a tutto il team DMR Racing il primo titolo Superbike italiano,
Alessandro Delbianco ha vissuto un 2025 oggettivamente straordinario, facendo man bassa di vittorie. Doppietta nel debutto stagionale di Misano-1, nuovo hurrà in Gara 1 al Mugello, ancora una coppia di successi nei successivi appuntamenti di Vallelunga e Misano-2. Una
“winning streak” che il diretto interessato spera di ripetere a Imola, come riaffermato quest'oggi dal miglior tempo in 1'48"926 siglato nel primo turno di qualifiche ufficiali. Nonostante una innocua scivolata alla Tosa, il capo-classifica di campionato ha rifilato oltre mezzo secondo a Samuele Cavalieri (2°) e Luca Vitali (3°), entrambi competitivi con le Ducati Panigale V4 R del Broncos Racing Team.
I VERDETTI DELLA Q1 DI IMOLA
Aspettando la decisiva Q2 in programma domani mattina, attualmente Gabriele Giannini aprirebbe la seconda fila dello schieramento con il quarto tempo, suo malgrado finito a terra alla Rivazza al rientro nel CIV
dopo la non facile (breve) avventura nel BSB. Da rimarcare il quinto tempo di Roberto Tamburini in sella alla BMW M 1000 RR di Sisma Racing Team, ribadendo l'ottimo feeling con Imola (qui ha festeggiato la sua unica affermazione in carriera nella serie nel 2015 sotto le insegne MotoXRacing). A seguire il leader del CIV Production Bike Davide Stirpe (Garage 51 Racing Team by DTO Ducati), presentatosi con 10 punti di vantaggio su Riccardo Russo (Pistard Racing Team BMW), ottavo
con i 500 giri/motore recuperati alle spalle della Penta Honda di Kevin Manfredi.
MICHELE PIRRO NON C'E' PACE
E Michele Pirro? Su un tracciato storicamente indigesto, il collaudatore Ducati Corse non ha preso parte alla Q1 a seguito di un rovinoso volo alla Rivazza nel corso delle prove libere della mattina. Stando alle poche informazioni trapelate, avrebbe riportato una frattura alla caviglia e, salvo miracolo, sarà costretto alla resa per il resto del weekend. Ne sapremo di più nelle prossime ore, quel che è certo si tratta dell'ennesimo calvario di una stagione da dimenticare per il #1,
la peggiore di sempre per lui nel CIV Superbike, ormai estromesso dalla lotta al titolo senza andare oltre la vittoria in Gara 2 al Mugello con tanti errori grossolani a referto. Chi invece ha già annunciato il proprio forfait è Alessandro Andreozzi (DMR Racing Yamaha), incappato in una rovinosa scivolata nei Test pre-evento del giovedì, nella speranza di tornare in azione il prossimo mese di ottobre al Mugello.
Photo credit: Dani Guazzetti
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Imola, Risultati Qualifiche 1