Christopher Iotti saluta il MES, nel 2026 sarà uno dei protagonisti del Trofeo Aprilia. Una nuova sfida sempre con MMP Racing. L'intervista. Dal Motoestate al
Trofeo Aprilia RS660, categoria Challenge.
Christopher Iotti, reduce dal terzo posto nella stagione d'esordio nella Sportbike dei Trofei
MES, è pronto a lanciarsi in un trofeo incluso nel contesto del CIV, la massima serie nazionale. Un nuovo progetto da affrontare sempre in sella alla Aprilia, che ha conosciuto quest'anno, e con MMP Racing, con cui ha corso nelle ultime due stagioni MES, prima in 300SS (con una Yamaha R3) e quest'anno appunto in Sportbike. Prima di affrontare il nuovo campionato, un bilancio di questa stagione.
Torniamo all'ultimo round MES 2025: com'è andata?
Abbiamo cominciato con pista bagnata il sabato mattina. Ho fatto un solo turno di libere n extremis e abbiamo riscontrato che c'era un problema alla moto. Essenzialmente "singhiozzava" nelle curve lente, e a Varano ce ne sono tante... Il problema precedente l'avevamo risolto e ne è spuntato un altro. Nel pomeriggio c'erano le due qualifiche e siamo quasi riusciti a risolvere, ma non ho fatto un gran tempo e mi sono posizionato 7°. Eravamo tanti in quel weekend, c'erano varie wild card. Tocca poi alle ultime due gare.
In Gara 1 sono partito bene e nei primi giri ero 3°, quindi sul podio, ma non avevo il passo e pian pianino sono andato indietro. Ho lottato con Boccellari, ma ero più lento di lui e quando m'è passato davanti piano piano è andato via... Alla fine ho concluso 5°, così come in Gara 2. Quasi una fotocopia della prima gara, tranne per il fatto che ho battagliato poco. Abbiamo avuto un po' di sfortuna, ma anche stavolta io e la squadra abbiamo dimostrato di esser sempre in lotta nelle prime posizioni.
Che bilancio fai di questa stagione MES?
Il podio in campionato era l'obiettivo, ma puntavamo un pochino più in alto. Iacoi è stato imprendibile, ma puntavamo almeno al secondo posto. Sicuramente la moto è all'altezza, una cosa che mi dispiace però è non essere riuscito ad allenarmi come avrei voluto. È stato un anno in cui la moto l'ho solo utilizzata nei weekend di gara, non avevo nessun'altra moto per potermi allenare. Nei fine settimana mi serviva qualche turno per prendere il ritmo, ci voleva un po' più di tempo rispetto agli altri, poi abbiamo avuto varie sfortune. Nonostante tutto, se valutiamo l'insieme delle cose, siamo andati bene: abbiamo chiuso al terzo posto e siamo sempre stati tra i protagonisti.
Nel 2026 ti attende una nuova sfida, qual è il programma?
Durante l'inverno mi allenerò nei Kartodromi con la mia Yamaha R3, finalmente pronta. Nell'anno nuovo sicuramente, appena si aprirà la stagione, faremo alcuni test.
Il nostro obiettivo è il solito, ovvero esser tra i protagonisti e cercare di essere sempre a podio.
Le piste saranno diverse per me rispetto al 2025, essendo nel campionato italiano. L'unica che conosco bene è Cremona, mentre nelle altre, anche se non tutte, ho già avuto possibilità di girarci con la 300 vari anni fa.
Una cosa è certa: io e la squadra non vediamo l'ora che inizi la stagione, siamo carichi!