L'emergenza coronavirus sta mettendo in ginocchio tutto il mondo. Ne seguono rinvii di campionati mondiali, ma anche l'adozione di misure per ridurre i costi, cercando di fronteggiare al meglio una seria crisi mondiale. Nel
CEV Moto2 c'è una novità a livello tecnico: quest'anno non verrà introdotto il motore Triumph, ma si continua ancora con quello Honda.
Un modo appunto per ridurre i costi di sviluppo. Fino al 2019 il Campionato Europeo Moto2 ha utilizzato il motore Honda CBR 600 RR, mentre in questa stagione era prevista l'introduzione del motore Triumph. Vale a dire la maggiore novità a livello tecnico vista l'anno scorso nel Mondiale di categoria. Tutto rimandato ora al 2021, si continua con Honda. I modelli permessi sono quelli dal 2007 al 2020.
Una nuova novità in un campionato che ha già visto rinviare i primi due round stagionali del 2020. Non si correrà né a
Portimão né a
Valencia (rimandati a data da destinarsi), per il momento mantenuto l'appuntamento in Catalunya previsto per metà giugno. La situazione però si evolve ogni giorno, non mancheranno quindi ulteriori cambiamenti in tal senso.