Casadei, rivelazione Supersport: ora il salto decisivo sulla Ducati D34G

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martedì, 28 ottobre 2025 alle 18:00
Mattia Casadei Mondiale Supersport
Mattia Casadei Mondiale Supersport
Mattia Casadei è stato tra i piloti rivelazione dell'ultimo Mondiale Supersport in sella alla MV Agusta F3 800 RR di MotoZoo. Non è mai riuscito a salire sul podio ma è stato sempre protagonista. La classifica non gli rende onore. Ha conquistato "solo" 61 punti però si è espresso ad ottimi livelli con due pole position e vare gare tra i big. Nel 2026 gareggerà in sella alla Ducati del D34G di Davide Giugliano.
Mattia Casadei, Campione del Mondo MotoE del 2023, è stato chiamato da MotoZoo alla vigilia del round di Misano, in sostituzione di Federico Caricasulo. Non aveva esperienza, in precedenza aveva fatto solo alcune sporadiche apparizioni nel Mondiale Supersport come wild-card o come sostituto. A Misano però si è subito presentato con un brillante secondo tempo in Superpole dietro a Jaume Masià. Gran bel biglietto di visita per il pilota riminese che nelle prove è stato velocissimo per tutto l'anno. In gara ha sempre raccolto meno ma ha dimostrato grande talento.
"La mia stagione in Supersport non è andata male - racconta Mattia Casadei a Corsedimoto - sono entrato in questo campionato a Misano quindi non avevo partecipato ai test invernali ed alle prime gare. Sono riuscito ad ottenere degli ottimi risultati in qualifica ma purtroppo mi è mancato il podio, questo è un po' il mio rammarico. Poteva essere alla portata in una e forse anche in due occasioni. Bellissimo comunque fare due pole position: le emozioni più grandi .

Che valutazione ti dai? 

"Il voto della mia stagione in Supersport è un sei e mezzo. Mi sarei dato un otto se fossi riuscito a salire sul podio. Nel complesso comunque è stata un'esperienza positiva. Ci tengo a ringraziare Fabio Uccelli per avermi dato l'opportunità di mettermi in mostra in questo campionato. Mi sono trovato molto bene nel team, la moto era competitiva: ha funzionato tutto al meglio ed è stata una bella esperienza".

Da una MotoE ad una SSP e subito veloce. Adattamento record.

"Io non credo che sia una questione di adattarsi. Sono comunque moto quindi con due ruote, gas e freni [ride]. La MotoE fa solo meno rumore. Scherzo. Io credo se uno è un buon pilota ed ha disposizione una moto a posto, beh va subito forte. Non c'è così tanta differenza di guida tra un mezzo ad un altro. L'importante è l'insieme: pilota, moto, squadra".

L'anno prossimo sarai al D34G. Aspettative? 

"Ho sempre sperato di poter guidare una Ducati e mi si è presentata questa occasione con il team di Davide Giugliano. È un ex pilota con un passato importante e mi fa molto piacere essere nella sua squadra. Sono molto carico. Ancora non sappiamo bene chi ci sarà quindi è difficile dire chi saranno i piloti da battere, a parte magari quelli di quest'anno tipo Oncu e Masià. Il nostro obbiettivo è essere competitivi, tra i più veloci in tutte le gare. Partiamo per cercare di essere nelle prime posizioni poi vediamo. Sarebbe bellissimo essere sempre tra i migliori ma a parole è facile, nei fatti non lo è quindi preferisco non sbilanciarmi".
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