
Con il gruppetto di testa capeggiato da Hill che tenta la fuga, dietro si intravede un rimontante Shane Byrne che in compagnia di Luca Scassa passa Muff per la 5° e 6° posizione, agganciati anche dalle TAS Suzuki di Brookes e Seeley ed il vincitore di Brands Hatch Indy John Kirkham. Non figura in classifica Noriyuki Haga, ma la ragione è ben presto spiegata: nei pressi della "Church" alza bandiera bianca per un problema tecnico alla propria Yamaha YZF R1, addio a sogni di gloria dopo soltanto 7 giri. Shaun Muir, titolare Swan Yamaha, mostra il proprio disappunto ai box, ma in compenso può consolarsi con Tommy Hill al comando a braccetto con Ian Lowry, coppia di testa in grado di staccare gli avversari. Sembra una gara "stregata" per la Kawasaki perchè anche Michael Rutter, al 9° giro quando era in 4° posizione, è costretto ad abbandonare la corsa per un problema tecnico alla propria Ninja ZX-10R curata dal team MSS Bathams di Nick Morgan, lasciando il testimone di miglior pilota Kawasaki a Shane Byrne in 5° posizione con le Honda di Laverty e Lowes nel mirino, ma sempre con Scassa a ruota. Al giro di boa della contesa Hill e Lowry hanno definitivamente preso la fuga, ben 5" di margine sulla pattuglia acrobatica di inseguitori composta nell'ordine da Laverty, Lowes, Byrne, Scassa, Westmoreland, Easton e Kirkham. Proprio in questo momento inizia la fase "critica" della contesa in materia di gomme, con il paradosso che i piloti in rimonta (vedi Brookes) sembrano avere un passo decisamente migliorare nonostante l'aver stressato di più gli pneumatici nei primi giri. In questo momento il nostro Luca Scassa sembra avere qualcosa nel taschino, lo dimostra con un eccellente sorpasso al "Complex" ai danni di Alex Lowes per la 5° posizione, ma senza dubbio l'ex campione italiano Superbike dovrà sudare sette camicie (pardon, tute...) per resistere ad un pirotecnico gruppetto di inseguitori dove si intravedono Easton, Kirkham e Brookes, riuscendo addirittura a riagganciare Laverty e Byrne a confronto per l'ultimo gradino del podio. Non ci sono di questi problemi per Hill e Lowry, abili a costruire un margine di 9" sul resto del plotone del BSB, vantaggio sufficiente per giocarsela negli ultimi giri. Mentre Chris Walker rientra in pista con gomma nuova nel tentativo di segnare un giro veloce per la pole position di Gara 2 (niente da fare: impareggiabile l'1'15"865 spiccato da Alex Lowes), là davanti è lotta aperta per il primato: giusto a 3 giri dal termine, in uscita dal "Complex", Lowry sorprende Hill e si porta al comando, riuscendo in men che non si dica ad involarsi a +2" sul campione in carica conquistando una storica vittoria per il team Padgett's of Batley. Con Clive Padgett quasi commosso in corsia box, Tommy Hill chiude 2° mentre il confronto per il 3° posto premia Joshua Brookes a scapito delle Kawasaki PBM di Easton e Byrne, 8° è Luca Scassa, 19° Polita a 3/10 dalla migliore Ducati 1199 Panigale in classifica condotta da Scott Smart. Per Gara 2 Alex Lowes scatterà dalla pole con accanto in prima fila Lowry, Rutter e Hill, in seconda (8°) Scassa, 13° Haga, 27° Polita. MCE Insurance British Superbike Championship 2012 Thruxton, Classifica Gara 1 01- Ian Lowry - Padgett's Racing - Honda CBR 1000RR - 20 giri in 25'37.097 02- Tommy Hill - Swan Yamaha - Yamaha YZF R1 - + 2.794 03- Joshua Brookes - Tyco Suzuki by TAS - Suzuki GSX-R 1000 - + 13.136 04- Shane Byrne - Rapid Solicitors Kawasaki - Kawasaki ZX-10R - + 13.566 05- Stuart Easton - Rapid Solicitors Kawasaki - Kawasaki ZX-10R - + 14.435 06- Michael Laverty - Samsung Honda - Honda CBR 1000RR - + 18.433 07- Jon Kirkham - Samsung Honda - Honda CBR 1000RR - + 18.473 08- Luca Scassa - Padgett's Racing - Honda CBR 1000RR - + 19.867 09- James Westmoreland - Team WFR - Honda CBR 1000RR - + 24.609 10- Graeme Gowland - Team WFR - Honda CBR 1000RR - + 26.896 11- Tommy Bridewell - Supersonic Racing Team - BMW S1000RR - + 34.767 12- Dan Linfoot - Buildbase BMW Motorrad - BMW S1000RR - + 34.886 13- Gary Mason - Quattro Plant Kawasaki - Kawasaki ZX-10R - + 35.649 14- Barry Burrell - Buildbase BMW Motorrad - BMW S1000RR - + 35.761 15- Alastair Seeley - Tyco Suzuki by TAS - Suzuki GSX-R 1000 - + 39.842 16- Patric Muff - Supersonic Racing Team - BMW S1000RR - + 49.103 17- James Hillier - Pr1mo Bournemouth Kawasaki Racing - Kawasaki ZX-10R - + 49.113 18- Scott Smart - Moto Rapido Racing - Ducati 1199 Panigale - + 49.771 19- Alex Polita - Jentin Doodson Motorsport - Ducati 1199 Panigale - + 50.150 20- Freddy Foray - Quattro Plant Kawasaki - Kawasaki ZX-10R - + 50.878 21- Luke Quigley - GBmoto Racing - Honda CBR 1000RR - + 50.992 22- Alex Lowes - Team WFR - Honda CBR 1000RR - + 52.665 23- Tom Tunstall - Jentin Doodson Motorsport - Ducati 1199 Panigale - + 1'01.212 24- Aaron Zanotti - A-Plant Suzuki - Suzuki GSX-R 1000 - + 1'01.285 25- John Laverty - Splitlath Redmond - Aprilia RSV4 - + 1'02.236 26- Jenny Tinmouth - Hardinge Sorrymate.com Honda - Honda CBR 1000RR - + 1'12.940 Alessio PianaLoading