Anche le storie più belle sono destinate a concludersi. e
HM Plant Honda, binomio che ha scritto la storia del
British Superbike, non si rivedrà più in pista nel 2012. Al termine dell'ultimo round 2011 a Brands Hatch GP Havier Beltran, team manager della formazione più decorata della categoria, ha comunicato ufficialmente il divorzio con il pilota che tutti riconoscono, con pieno merito e titolo, come "King Kiyo". "". Un annuncio che non ha sorpreso nessuno. Da diversi mesi Neil Tuxworth, titolare
HM Plant Honda, e lo stesso Havier Beltran stavano valutando alternative per la stagione 2012 contattando diversi giovani piloti che si sono messi in mostra quest'anno. Il rendimento di
Ryuichi Kiyonari, passato dal conquistare vittorie e titoli al navigare ai margini della zona punti, non ha lasciato altra scelta per una squadra che, per necessità di sponsor, ha l'obbligo di portar sempre due piloti in lotta per il podio. Trasferitosi quest'anno in Gran Bretagna nei pressi di Cadwell Park insieme alla moglie e al primogenito Kouma, a Kiyonari è stato comunicato il "divorzio" in ottica 2012 soltanto alla vigilia di Brands Hatch GP. "", ha ammesso (finalmente) Kiyo al termine del weekend sul tracciato di Kent. "". Legato a doppio filo alla Honda, casa che lo ha "allevato" sin da giovanissimo portandolo al titolo giapponese Supersport 2002 fino al passaggio in MotoGP (2003 in sostituzione del compianto Daijiro Kato), BSB (dal 2004 al 2007 con la Fireblade ufficiale HRC gommata Michelin proprio del team HM Plant), World Superbike (2008-2009 con Ten Kate Honda) e alla 8 ore di Suzuka (quattro vittorie: 2005, 2008, 2010 e 2011), Kiyonari aspetta soltanto buone nuove sul proprio futuro. Per il momento, quel che è certo, Kiyonari non correrà più con le Fireblade nero-arancio che gli hanno consentito di conquistare tre titoli (2006, 2007, 2010), 43 vittorie, diventando il pilota più vincente nella storia del British Superbike. Peccato.