Vale il detto “sono solo test”, ma nel British Superbike si è già entrati nel vivo. La terza nonché conclusiva tornata di test pre-campionato riafferma gli elementi distintivi della serie d’oltremanica. “Temponi”, confronto avvincente là davanti con vecchi, nuovi e ritrovati protagonisti in rappresentanza delle principali case costruttrici, incertezza assoluta sui valori in campo. La nuova stagione che scatterà la prossima settimana promette un grande show. Questo il principale responso emerso dalla due-giorni di prove andata in scena ad Oulton Park, con un assalto al time attack che vale come un prelibato antipasto di quel che sarà il BSB 2025.
LOTTA AL VERTICE NEL BRITISH SUPERBIKE
Yamaha, Ducati, Kawasaki, Honda. Tutte (o quasi) le case impegnate sono egregiamente rappresentate nelle posizioni che contano della classifica. Negli ultimi Test ufficiali MSVR ad Oulton Park, buona parte dei piloti di punta del British Superbike hanno mostrato i muscoli in vista del primo weekend di gara. A caccia di rivincite in madrepatria dopo la problematica parentesi Mondiale, Bradley Ray (nella foto d’apertura) ha siglato il miglior riferimento cronometrico in 1’32”983, a livello del primato della pista da lui stesso detenuto in 1’32”948. Il Campione 2022, subito a suo agio con la R1 del rientrante team Raceways Motorcycles, ha strappato la soddisfazione al Ducatista Glenn Irwin (2°), mattatore con il Paul Bird Motorsport delle precedenti uscite pre-season tra Navarra e Donington Park.
LEON HASLAM VELOCE
Sul giro da qualifica, Bradley Ray ha fatto la differenza sul resto del gruppo: 0”330 rifilati al suo più direttore inseguitore Glenn Irwin, addirittura 0”617 rispetto ad un’altra Ducati, quella condotta da Leon Haslam. Proprio la terza posizione nella graduatoria dei tempi di
“Pocket Rocket”, distacco a parte, rappresenta la vera notizia di questi due-giorni di attività sull’impianto del Cheshire.
Già in evidenza a Donington Park, il Campione 2018 si è confermato ad alti livelli al debutto in sella alla Panigale V4 R del team Moto Rapido, concedendosi il lusso di precedere di una manciata di millesimi Kyle Ryde (4°). Con il #1
schierato dal rinnovato OMG Nitrous Competitions incappato nel finale del day-2 in una innocua scivolata alla Lodge, la quinta posizione di Danny Kent (Mar-Train McAMS Yamaha) certifica la competitività della R1 in configurazione BSB.
APPUNTAMENTO AD OULTON PARK
Ai margini dell’alternanza Yamaha-Ducati, FS-3 Kawasaki ha piazzato Max Cook e il neo-acquisto Christian Iddon rispettivamente in sesta e settima posizione con le uniche Ninja ZX-10RR dello schieramento. Se un atteso protagonista come Tommy Bridewell completa una top-10 senza alcuna BMW presente (la miglior M 1000 RR con Storm Stacey è 11^), restando in casa Honda hanno ben impressionato due giovani leoni del BSB. Il rookie Scott Swann (IWR) ha concluso ottavo subito davanti a Charlie Nesbitt (Hawk). Entrambi hanno avuto ragione dei ben più esperti compagni di marca: il sopracitato Bridewell, ma non solo. Anche dei vari Andrew Irwin (caduto senza conseguenze alla Hizzys), Josh Brookes e Lee Jackson, a pacchetto dalla 12^ alla 14^ posizione. Con tante tematiche d’interesse e il pronostico come sempre difficile, il British Superbike prenderà il via tra una decina di giorni sempre ad Oulton Park.