L’ingresso in Formula 1 di Audi è atteso per il 2026 quando sostituirà la Sauber. I vertici tedeschi sono già a lavoro ed hanno ufficializzato poco tempo fa
l’intera line-up della prossima stagione. La scuderia che sarà capitanata da Mattia Binotto fa già parlare di sé, dopo alcune voci uscite da un noto editoriale tedesco. Un fondo qatariota sarebbe interessato ad acquistare quote del team per aiutarlo nello sviluppo e per entrare a pieno regime nel campionato automobilistico più importante al mondo. Uno scenario che si è aperto dopo la crisi della Volkswagen.
Audi rileva Sauber ma Volkswagen
La casa dei quattro cerchi non si è mossa da sola, ovviamente, ha chiesto di entrare in Formula 1 sull’approvazione della casa principale del gruppo. La Volkswagen ha dato anima e cuore al progetto sposato da Audi, anche perché è felice di portare un suo marchio nel massimo campionato. La crisi che però sta facendo tremare la casa di Wolfsburg sta portando a diversi tagli al personale. Tre fabbriche sono a rischio chiusura e c'è il rischio che possano cessare l’attività di almeno 10 stabilimenti in tutta la Germania, portando a quasi 4.700 licenziamenti. Una de-industrializzazione che sta facendo tremare il paese teutonico e quindi fa rivedere anche alcune spese.
Uno degli investimenti nel mirino è ovviamente quello che gruppo sarebbe intenzionato a fare per portare Audi in Formula 1. Auto Motor und Sport scrive che una parte del team potrebbe finire nelle mani del gruppo Qatar Investment Authority. Al momento si parla di una quota di minoranza, ma l'indiscrezione è comunque l'indicatore di come la crisi di Volkswagen stia mettendo a repentaglio gli obiettivi prefissati nello sport. L'ingresso di
Audi in F1 nel 2026 ovviamente non è a rischio, fra l'altro il fondo qatarariota è già attivo in molte attività Volkswagen.
Il fondo Qatar Investment Authority è già molto conosciuto
Il fondo Qatar Investment Authority poi non sarebbe altro che lo stato del Qatar. E' la stessa entità finanziaria che, in campo sportivo, possiede già la maggioranza della squadra di calcio francese del Paris Saint-Germain e quote del club portoghese dello Sporting Braga. Oltre a ciò, è già legata alla Volkswagen in quanto possiede azioni sia della casa madre che della Porsche. Quindi, in realtà, stiamo parlando dell'eventualità che i qatarioti allarghino la loro presenza all'intero del gruppo tedesco. L'inngresso di Audi in Formula 1 potrebbe essere il detonatore per piani che magari già erano delineati in precedenza.
Ricordiamo che il Qatar dal 2021 è presente nel calendario della Formula 1 e l'ingresso in team come Audi sembra una mossa del tutto in linea con gli investimenti che tanti paesi del Golfo stanno compiendo in attività di grandi brand europei, anche nello sport.
Audi sarà regolarmente in Formula 1 dal 2026
Audi sarà regolarmente in Formula 1 dal 2026, ma è evidente che cercare azionisti di minoranza potrebbe essere vitale. Fa gioco anche dal punto di vista "politico", visto che investire miliardi (di questo stiamo parlando) per correre mentre gli operai corrono il rischio di restare senza lavoro non è popolare, considerando che fra l'altro il Gruppo Volkswagen sta chiedendo il sostengo del governo tedesco, quindi dei contribuenti. L'ingresso del fondo qatariota quindi sposterebbe l'attenzione, rendendo più "digeribile" la strategia dall'opinione pubblica. Inoltre porterebbe risorse ingenti fondamentali per rendere competitivo da subito il progetto Audi. I tedeschi non possono permettersi di partecipare, devono fare bella figura. La mano araba è provvidenziale.
FOTO: Audi Sport