Formula 1: Quel compleanno speciale di Jean Alesi

Formula 1
mercoledì, 11 giugno 2025 alle 14:30
formula 1
Il compleanno perfetto lo sogni da quando sei bambino ed è difficile che si realizzi. C’è chi però è riuscito a festeggiare il suo compleanno nella maniera che sognava sin da quando correva con i Kart, perché quel GP del Canada 1995 è dolce per Jean Alesi, ma è un dolce ricordo anche per i tifosi Ferrari ed anche per gli stessi canadesi. L’11 giugno del ’95 si correva a Montreal la sesta tappa della stagione 1995, in un campionato che sino a quel momento aveva visto duellare per il successo solo la Williams e la Benetton. Ma quel giorno di trent'anni fa qualcosa doveva accadere, perché segnò tante cose nella storia della Formula 1.

La Ferrari non era nemmeno presa in considerazione

Quando si arrivò in Canada per il sesto round tutti i favori del pronostico erano per la Benetton di Michael Schumacher che grazie alla B195 si stava giocando la possibilità di mantenere l’iride mondiale. Lo sfidante era Damon Hill con una FW17 che non faceva proprio impazzire. Quindi nessuno pensava che la Ferrari potesse diventare una pretendente alla vittoria di tappa. La rossa era sì terza forza ma distante dalle due case che si contendevano la corona di Formula 1 e pareva che la 412T2 con il suo motore V12 fosse superata. Il weekend sembrava confermare la previsione, tanto che il teutonico campione in carica fece registrare la Pole Position. Alesi non andò oltre il quinto crono dietro anche al compagno Gerhard Berger, quarto. In mezzo a Schumacher e alle rosse vi erano le due vetture di Grove.
Jean quindi non si aspettava molto, era in terza fila e davanti aveva piloti con vetture sicuramente migliori. Il francese pensava quindi era convinto che un podio sarebbe stato un gran regalo di compleanno. Quella notte forse, avrà pensato a tutte le sfortune che la vita gli aveva parato davanti in Formula 1 sognando quella vittoria che in carriera gli era sempre sfuggita. Ormai era al suo settimo anno nel massimo campionato e da cinque si era legato alla casa di Maranello che non se la passava bene. Ma lui amava quella tuta e quella squadra. Un amore incondizionato, un pò alla Charles Leclerc.

Il più bel compleanno che Alesi potesse immaginare

La domenica dell’11 giugno era una bella giornata di sole che faceva brillare i colori dell’isola di Notre Dame di Montreal. La gara scattò e com'era prevedibile Schumacher prese il largo davanti a tutti. Le due rosse dettero subito l'idea di essere in giornata mentre le Williams andarono in difficoltà. La prima si concretizza subito, ovvero quando, David Coulthard andò testacoda e venne costretto al ritiro. Alesi era risalito alle spalle di Michael mentre Berger perse posizioni per un problema durante il pitstop. Anche l'altr Williams di Hill uscì di scena per un problema al cambio. Per Schumacher pareva fatta, ma anche il cambio della Benetton fece cilecca. edesco registra un problema al cambio della sua vettura. Questo fù il momento esatto in cui la storia del GP del Canada 1995 cambiò.
Michael rientrò ai box per una sosta molto lunga, visto che i suoi meccanici furono costretti a cambiargli il volante. Oltre a ciò, c’era bisogno di riprogrammare il computer di bordo. L'alfiere Benetton perse molto tempo e tornò in pista ritrovandosi settimo! Davanti c'era Alesi, guidando con naturalezza. Tutte le sfortune si erano dissolte e così allo scoccare della sessantanovesima tornata la Ferrari passò sotto la bandiera a scacchi per primo. Jean trovò così la sua prima vittoria in Formula 1 e nel giorno del suo trentunesimo compleanno, lasciandosi andare ad una gioia incontenibile. La vittoria era stata un colpo fortunato visto che la sua Ferrari rimase senza benzina dopo la bandiera a scacchi.

Quante storia di Formula 1 tutte assieme

Alesi fermo in pista nel giro di rintro fu caricato da Schumacher che così gli concesse un giro d’onore da favola col pubblico che lo applaudiva e lui che salutava da seduto sulla vettura della Benetton. Pensate che quella foto divenne virale, in quanto Michael salì sulla Ferrari nel 1996 e Jean andò in Benetton. Pareva quasi che il destino ci avesse regalato un giro d’onore così per anticiparci il futuro. Un’altra magia fu che il numero di Alesi era il 27 lo stesso di Gilles Villeneuve. L’eroe canadese venne così ricordato nel suo GP di cas, Il destino volle anche che quella fosse l’ultima vittoria in Formula 1 di un motore V12, che ormai pareva superato.
FOTO: Formula 1    

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading