Dopo essere salito sul podio in tre delle prime quattro gare, tra cui la vittoria ad Austin,
Pecco Bagnaia è sprofondato in una spirale negativa a partire dal Gran Premio di Francia (16°), senza riuscire a recuperare nel Gran Premio di Gran Bretagna (caduta) fino alla MotoGP Sprint di Aragon, dove ha perso molte posizioni e ha concluso al 12° posto. Nel warm-up domenicale la trovata tecnica che forse ha messo fine al suo momento difficile.
La modifica ai dischi Brembo
Il pilota della VR46 Academy ha chiesto ripetutamente aiuto alla Ducati, un cambio di rotta, "
per parlare e trovare una soluzione". Domenica scorsa, il pilota torinese è riuscito a tornare sul podio, con un brillante terzo posto alle spalle di un irraggiungibile Marc Marquez e di un solido Alex Marquez, riuscendo a tenere testa all'assalto di Pedro Acosta. Una piccola modifica ai freni potrebbe essere il motivo della "rinascita" di
Pecco Bagnaia. "
Penso che fosse necessario un piccolo cambiamento per dargli fiducia in frenata", ha spiegato il team manager Davide Tardozzi. "
L'abbiamo trovato nei dischi freno e nel nuovo sistema, quindi penso che abbia fatto davvero una grande differenza".
Il fornitore italiano Brembo classifica il circuito di Aragon come "duro". Ciononostante, la maggior parte dei piloti utilizzi la misura da 340 mm di diametro per il disco anteriore dei propri prototipi, il due volte campione della classe MotoGP ha optato per una soluzione "anomala", impiegando dischi più grandi da 355 mm. Un'ispirazione nata grazie al capotecnico Cristian Gabarrini: "A volte basta una piccola cosa per fare un click". "Un piccolo cambiamento che ha prodotto un grande effetto", ha sottolineato Tardozzi.
All'indomani della gara, nel box della Rossa hanno provato altre novità durante il test ufficiale al MotorLand. In vista del prossimo round casalingo al Mugello,
Pecco Bagnaia sembra intravedere la luce...
Marquez continua sulla sua strada
Marc Marquez non seguirà la decisione del compagno di box, per una questione di stile di guida. Ai microfoni di Dazn l'otto volte iridato ha spiegato di averli testato in passato, ma con esito negativo. "Pecco li aveva già usati, credo in Qatar. Lui frena molto forte in rettilineo e si piega meno. Io, invece, freno in rettilineo, ma fermo la moto quando sono già troppo piegato, in corrispondenza del punto di corda. Per me, quei dischi tolgono fiducia e sensibilità all'anteriore e alla leva del freno. Sono stili di guida diversi. La loro efficacia dipende dalla pista e può favorire me o lui".
Sensazioni dopo il test
Sin dalle prime uscite invernali, il pilota italiano della Ducati non si è mostrato del tutto a suo agio con la moto di quest'anno. Ma a giudicare dalle sue
sensazioni seguite al test MotoGP di lunedì, sembra essere molto soddisfatto della nuova carena aerodinamiche portata in pista dalla Casa di Borgo Panigale. "
È stato un test molto positivo. Sto riacquistando fiducia nella guida e ho testato il nuovo pacchetto aerodinamico", ha commentato Bagnaia. "
Ci sono pro e contro: facciamo qualche progresso nelle curve veloci, ma in altre aree la moto si muove molto. Abbiamo bisogno di più dati, e siamo fortunati, perché Michele (Pirro) sarà in pista questa settimana a Barcellona per un test. Ho anche provato un nuovo forcellone, ma c'è così tanto grip in pista che non è facile fare paragoni. Vedremo cosa portare al Mugello".
Foto: Instagram @pecco63