Formula 1, Liam Lawson: il suo GP delle Americhe parte già in salita

Formula 1
martedì, 15 ottobre 2024 alle 21:15
lawson
Il grande cambio che attende la griglia di partenza al GP delle Americhe di questo fine settimana ha già fatto parlare molto. Liam Lawson che torna in Formula 1 con la Racing Bulls fino a fine stagione, partirà già con doppio handicap. Questo per via di una penalità ed anche per il format che ci sarà ad Austin. La strada per il neozelandese è quindi in salita ed essendo nell’Academy delle lattine vedrà il suo futuro sempre legato ad un filo. Questo perché il giovane sogna di restare lì anche il prossimo anno. Dove potrebbe addirittura fare il grande salto, ma conoscendo Helmut Marko potrebbe addirittura salutare il paddock.

Una penalità che non deriva da lui

Il rientro di Liam Lawson in Formula 1 non sarà semplicissimo e sicuramente servirà più che altro per macinare chilometri. La sua monoposto andrà subito in penalità, in quanto gli verranno sostituite molte parti della Power Unit, andando così in penalità. La sostituzione di queste componenti della Power Unit era già stata decisa, anche nel caso restasse Daniel Ricciardo, quindi è tutto nella norma. La penalità sarà di dieci posizioni, che verranno scalate nella qualifica della gara domenicale, senza andare a toccare la posizione realmente guadagnata nella qualifica Sprint.  
Un fine settimana che parte in salita e che mostra come dal neozelandese per la gara ad Austin i vertici della Racing Bulls non si aspettano molto. Questa prova verrà presa più per fargli conoscere la vettura senza pensare al risultato finale. Non ci sarà confronto diretto col compagno Yuki Tsunoda, così da lasciar a Liam tutta la tranquillità del caso. Lawson è consapevole che potrà fare poco e che userà la tappa statunitense per prendere confidenza con l’auto. La conosce già avendo passate molte ore al simulatore, che però non è la pista. Ecco perché anche il format del weekend non lo agevola.

Liam farà una sola sessione di libere

Il fine settimana della Formula 1 con la Sprint prevede che sin dal venerdì si inizi a fare sul serio, con una sola sessione di libere. La utilizzerà per capire la macchina e la pista dove non ha mai corso, ma si dice fiducioso sempre per via delle ore passate al simulatore a conoscer i segreti del COTA. Difficile vederlo vicino a Tsunoda anche se ormai questi ragazzi giovani ci stanno sorprendendo sempre di più. Lawson stesso lo scorso anno partì fortissimo, giungendo tredicesimo all’esordio in Olanda e andando a punti alla sua terza gara. Quest’anno Olivier Bearman e Franco Colapinto hanno rimarcato come i rookie sono capaci di adattarsi subito alla situazione.
Quindi in molti si aspettano da Liam un finale di stagione incandescente, ma non a partire da questa tappa a stelle e strisce. Forte della sua posizione, sa che dopo questo atto ce ne saranno altri cinque dove si giocherà davvero tutto. Lo stesso team principal della Red Bull Christian Horner ha dichiarato che il ragazzo non avrà nessuno pressione, derivante dai due handicap che avrà nel suo GP di ritorno in Formula 1.

Liam sa già che si gioca il suo futuro in Formula 1

La politica dei piloti Red Bull la conosciamo bene e quindi Liam Lawson sa già che si trova dentro il Luna Park. La prova del giovane neozelandese sarà quella di una montagna russa di sei appuntamenti che gli mostreranno se la sua via sarà davvero la Formula 1. Il suo posto per il prossimo anno non è confermato, anche perché potrebbe fare il grande salto andando in Red Bull, vista la situazione relativa a Sergio Perez. Il problema è che potrebbe perdere anche tutto, cosa che Liam non si può permettere vista tutta la strada che ha fatto per essere qui. Il ventiduenne ha tutti i numeri per rimanere nella categoria e in molti lo vedono come uno dei futuri contendenti ai prossimi titoli mondiali, ma prima di tale privilegio, c’è da superare il difficile weekend di Austin e c’è da iniziare a fare i primi gradini.
FOTO: social Formula 1

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