Formula 1: L’alba dolce di 20 anni in Australia per Fisichella

Formula 1
giovedì, 06 marzo 2025 alle 21:15
australia
La stagione 2005 partiva dall’Australia e con tante incognite. I nuovi regolamenti nati per cercare di limitare il potere della Ferrari fecero centro sin da subito e ad emergere fu una vettura francese. La Renault con la R25 aveva mostrato il suo potenziale già nei test a Barcellona ed arrivava a Melbourne con i favori del pronostico. La Formula 1 stava per vivere una stagione di grandi cambiamenti. Il più grande fu quello che a breve avrebbe incoronato un giovane spagnolo che pensate un po’, corre ancora e si chiama Fernando Alonso. Torniamo indietro con l’album dei ricordi a quel 6 marzo di vent’anni fa

Melbourne fu teatro di una qualifica molto strana

La vigilia di quel GP d’Australia di 20 anni fa, fu caratterizzata dall’arrivo sulla griglia di Formula 1 di una nuova scuderia. La Red Bull faceva il suo esodio prendendo il posto della Jaguar ed era vista da tutti come una scuderia meteora. La storia, tuttavia, è andata un pò diversamente. Tornando alla tappa di Melbourne le condizioni quando si corre lì sono sempre difficile. Tanto che nel 2005 durante il sabato si abbatté un forte temporale. Marzo in Australia è già autunno, le piogge non sono una novità, per cui per le qualifiche i commissari avevano già un piano.
La prima parte di qualifiche svoltasi il sabato premiarono Giancarlo Fisichella con la Renault ma ancora non tutti avevano fatto il tempo. Si decise così di ffinire le qualifiche la domenica mattina, dove il miglior tempo andò alla Williams di Mark Webber. Il tutto portò poi i commissari a sommare i tempi del sabato e della domenica e venne fuori una prima fila tutta italiana. Giancarlo fu il poleman della gara e accanto a lui vi era Jarno Trulli con la Toyota. Webber si dovette accontentare della seconda fila con a fianco Jacques Villeneuve sulla Sauber. La prima Pole dell’anno fu un disastro per il Cavallino Rampante. Rubens Barrichello scattò undicesimo e il campione di Formula 1 in carica Michael Schumacher fu costretto a partire diciottesimo senza aver potuto effettuare nemmeno un giro cronometrato.

La grande vittoria di Fisichella

La gara prima della partenza vive già un momento di suspense, dovuto a Kimi Raikkonen. Il finlandese restò fermo con la sua McLaren costringendo il gruppo a fare un altro giro di riscaldamento. Allo start due piloti tricolori scapparono via, con Fisico che mantenne la sua posizione nei confronti di Jarno. Dietro iniziarono la rimonta Alonso e Barrichello. Invece Trulli andò in crisi con la Toyota e perse diverse posizioni. Il valzer dei pitstop passò indenne per Fisichella mentre vengono gestiti alla perfezione dal muretto Ferrari per far guadagnare posizioni al brasiliano. Anche la Renault fece il suo, con Fernando che scattato in fondo si ritrovò terzo. Manca un protagonista a questa gara e sì, parliamo proprio di Schumacher.
L’anno terrificante della rossa si materializzò sin dalla prima gara con Schumacher che faticò non poco prima di uscire di scena ben prima della fine. Michael in difficoltà andò in contatto con la Williams di Nick Heidfeld con i due furono costretti a lasciare le loro vetture nella via di fuga. Rubens proverà a salvare la faccia alla casa italiana giungendo secondo ma si capiva che il vento era cambiato. Il vento australiano è forte come forte fù il romano che andò vincere la gara, la seconda della sua carriera in Formula 1. Il podio lo completò Alonso mentre Trulli scivolò nono fuori dai punti. Il suo 2005 non sarebbe andato affatto male, ma la partenza era stata orrenda.

Quante cose sono cambiate in Formula 1 in questi 20 anni

Tante sono le cose che sono cambiate da quel 6 marzo 2005, possiamo dire che la Formula 1 ha vissuto una vera rivoluzione. Alonso come sappiamo vinse quel mondiale ripetendosi l’anno dopo per poi diventare il pilota più “sfortunato” della storia. La Red Bull in 20 anni è passata da sorpresa a grande corazzata trionfatrice di Mondiali a raffica. Questa sarà la prima stagione senza Adrian Newey, l’artefice della grande scalata del team delle lattine. La Ferrari iniziò quella stagione forse troppo piena di successi mentre si prepara ad inizia questo 2025 con la voglia di “spaccare il mondo” per quanto non sia più abituata a vincere. L’ultimo cambiamento riguarda Fisichella che l’anno dopo vincerà la sua ultima gara e sarà anche il canto del cigno per un pilota italiano. Nel 2025 le speranze italiane andranno a riporsi su Andrea Kimi Antonelli che si appresta a vivere la sua prima stagione in F1 e che nel 2005 non era nemmeno nato!
L’augurio è che il momento per un alfiere italiano di tornare in alto stia per arrivare e che non venga visto come un rivale della Ferrari ma talento emergente da seguire con grande interese.
FOTO: Formula 1    

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