L’ultimo tassello del puzzle della griglia 2025 di Formula 1 è stato svelato dopo tanta attesa, il nome del secondo pilota Sauber è arrivato a pochi giorni dal
GP del Brasile. Gabriel Bortoleto diventa il 34esimo pilota verdeoro a correre nel massimo campionato automobilistico e lo farà con la squadra capitanata da Mattia Binotto che dal 2026 diventerà Audi. Un annuncio non così scontato per il pilota che ora guida il campionato Formula 2 e punta senza mezzi termini al titolo. La scuderia svizzera presenta così uno schieramento che comprenderà il più giovane sulla griglia ed uno dei veterani. Obiettivo dichiarato è compiere il grande passo con i nuovi regolamenti quando diventerà a tutti gli effetti la scuderia dei quattro cerchi.
Il talento di Bortoleto è pronto al grande palcoscenico
Il 2024 di Gabriel Bortoleto è stato, anzi, è ancora in fermento, con il ragazzo classe 2004 che si trova in testa al mondiale di Formula 2. Il pilota in forza al team Invicta Racing ha dimostrato tutta la sua classe, con una vittoria a Monza che lo ha catapultato verso la celebrità. La sua stagione nel campionato propedeutico si concluderà ad Abu Dhabi ad inizio dicembre, poi potrà concentrarsi sul massimo campionato. La Formula 1 era nel suo destino, i risultati raggiunti parlano per lui e soprattutto riporta il Brasile sulla griglia dopo 8 anni dall’addio di Felipe Massa. Gabriel correrà nella Sauber ma il suo appoggio deriva soprattutto da Audi.
La casa tedesca che dal 2026 entrerà regolarmente con il suo nome punta su Bortoleto a lungo termine. Anche Binotto è soddisfatto dell’arrivo dell’alfiere verdeoro e si aspetta una crescita nel tempo. Il pilota sudamericano spera avere un ruolo importante nei primi passi in Formula 1 di Audi. Nico Hulkenberg in uscita dalla Haas sarà il suo compagno di squadra ed è evidente che Gabriel potrà solo attingere dalla conoscenza del tedesco ormai veterano della categoria. Un 2025 per capire il campionato, senza pressioni, con l’unico obiettivo di fare esperienza.
Il suo passaggio in Formula 1 non è solo legato agli sponsor
Negli ultimi tempi abbiamo visto come molti arrivi in Formula 1 sono arrivati più per il portafoglio che per il talento. Questo non è il caso di Bortoleto, che certo, ha dietro di sé una grande sponsorizzazione grazie alle molte industrie brasiliane che lo sostengono, ma è soprattutto arrivato nel massimo campionato per il suo talento. Nato nel 2004 è giunto ai nostri schermi nel 2020, quando corse nel campionato Formula 4 Italia. I risultati nel bel paese sono stati convincenti, così che già dall’anno dopo è approdato nella Formula 3 europea.
Il suo vero primo assaggio di mondiale c’è stato nel 2023 quando ha corso con il team italiano Trident in Formula 3. Gabriel ha sbalordito tutti vincendo al primo tentativo il campionato propedeutico. Il 2024 sta andando sulla stessa linea, visto che da rookie è in testa al campionato Formula 2 e vuole vincerlo. Vuole fare come Oscar Piastri e George Russell che sono arrivati in Formula 1 vincendo da rookie i campionati di preparazione alla master class. Bortoleto avrà un vantaggio rispetto ai suoi predecessori, cioè quello, di avere già un sedile sicuro e potersi giocare il titolo con molta più tranquillità.
Il futuro di Bottas e Zhou
La Sauber chiuderà quindi ogni rapporto con i suoi due attuali piloti, uno dei quali ha già annunciato il suo futuro. Valteri Bottas tornerà in Mercedes, ma ovviamente non come pilota ufficiale, sarà terzo. Il finlandese, quindi, resterà in Formula 1 e magari riuscirà anche a ritagliarsi un piccolo spazio se i due alfieri titolari daranno forfeit durante la stagione. Il futuro di Guanyu Zhou invece è ancora incerto. Il cinese dice che per il momento la sua avventura nella massima categoria è terminata, ma dice che ha già in cantiere altre avvincenti sfide a partire proprio dal 2025.
FOTO: Formula 1