Formula 1: 20 anni fa la vittoria nel Principato di Jarno Trulli  

Formula 1
giovedì, 23 maggio 2024 alle 14:30
trulli
L’avvicinamento al GP di Monaco ci porta per forza di cose a ricordare una domenica di 20 anni fa, che è entrata nel cuore di tutti gli italiani. Il giorno in cui veder uscire dall’abitacolo Michael Schumacher arrabbiato per l'esclusione anticipata dalla gara, non fu un dramma per gli abitanti del bel paese. Questo grazie ad un ragazzo abruzzese, più precisamente di Pescara di nome Jarno Trulli. Nell’anno dei record della Ferrari ci fu spazio anche per un'altra storia tricolore. Vincere una gara in Formula 1 è sempre speciale, ma farlo a Montecarlo ha un sapore diverso, è la tappa più ambita quella che fa storia a sé. Riavviamo allora quel 23 maggio 2004.  

Schumacher, 2004 dei record in Formula 1

Il 2004 è l’anno dei record della Ferrari e di Michael Schumacher tanto da essere ricordato come l’anno più bello per i tifosi in rosso. La F2004 è stata riconosciuta come una delle monoposto più significative della Formula 1, grazie alla sua dominanza. Il GP di Monaco arrivò dopo che la Ferrari e Schumacher avevano conquistato i primi 4 appuntamenti della stagione. Le caratteristiche del circuito cittadino di Montecarlo portarono le scuderie a rivedere le loro monoposto per competere tra le strettoie della pista del Principato. La Renault e la Ferrari furono quelle che lavorarono meglio. La casa francese per l’occasione aveva fatto fissare due tiranti sulla scocca e sulla parte posteriore del motore. Questo permetteva alla vettura di avere una rigidità di torsione maggiore.
La casa italiana per combattere le strettoie di Montecarlo adottò delle nuove ciminiere. Queste ciminiere inserite verso l’esterno dello sfogo dei radiatori, servivano a migliorare i flussi d’aria che derivavano dalla parte posteriore dell’auto. Arriviamo ora alla pista, che, come era di consueto a Monaco le libere non si facevano il venerdì ma il giovedì. Questo per aiutare la viabilità urbana. Le libere sembravano seguire il copione di sempre, tanto che il pilota tedesco della Ferrari era in testa. Al sabato però, qualcosa cambiò, visto che dietro all’alfiere teutonico ci s’inserì Trulli. Qualcuno iniziò a sperare in una bella gara, sino alla qualifica. La qualifica ai tempi, si faceva sul giro secco e il migliore nell’effettuarlo fu Jarno. Vicino a lui ci si piazzò la BAR-Honda di Jenson Button, mentre Schumacher non andò oltre la quarta posizione, dietro anche alla Renault di Fernando Alonso.

Il primo successo in Formula 1 di Trulli

La qualifica a Montecarlo vale tantissimo, visto che è praticamente impossibile superare. La Pole dell’italiano pareva quindi già mezza vittoria, ma vista la forza della Ferrari nessuno aveva il coraggio di pronunciarsi. La gara che ebbe subito una ripartenza da fermi, per via della Toyota di Olivier Panis che restò ferma in griglia. I semafori si ripenserò e Trulli partì in maniera perfetta, ma meglio di lui fece Takuma Sato. Il giapponese con la sua BAR-Honda riuscì a passare da settimo a terzo, ma il suo motore nipponico cedette al terzo giro, vanificando ogni suo sforzo e fu costretto al ritiro. Sato nel ritirarsi però, nello spostarsi di traiettoria provocò molto fumo dalla sua vettura, fumo che non fece vedere nulla a Giancarlo Fisichella. Il pilota romano fu così protagonista di uno spaventoso incidente, perché dopo aver tamponato la McLaren di David Coulthard, la sua Sauber si capovolse, ma per fortuna il pilota usci indenne.  
Entra così la prima Safety Car e alla ripartenza davanti ci sono le due Renault. Inizia il valzer dei pitstop e soprattutto la gara arriva al quarantesimo giro. Nel corso della quarantesima tornata, Alonso era pronto a doppiare Ralf Schumacher, ma il pilota della Toyota quando vede le bandiere blu prima frena per poi riaccelerare. La mossa spiazzò lo spagnolo, che uscito dal Tunnel sbagliò ed andò contro le barriere. Nuova Safety Car che aiutò le Ferrari e Juan Pablo Montoya che non fermandosi si ritrovarono davanti a Trulli. Nel corso del 45esimo giro, la vettura di sicurezza era pronta a rientrare ma Schumacher forse preso da un momento di rilassatezza frenò bruscamente e venne tamponato da Montoya. La sua Ferrari si scompose e non poté ripartire, mentre la Williams del colombiano continuò tranquilla la sua prova. Questo grazie anche alle soste successive, permise a Jarno di tornare in testa e di iniziare a concretizzare il successo. Button tuttavia, nel finale iniziò a girare più forte dell’italiano, ma Trulli fu bravo a mantenere la calma e colse così il suo primo successo in Formula 1 per meno di un secondo.  

Jarno è l’ultimo italiano ad aver vinto a Montecarlo

Il pilota abruzzese non seppe contenere l’emozione del suo primo successo in Formula 1, giunto dopo una gara abbastanza thriller. La vittoria di Trulli arrivò dopo 22 anni da quella di Riccardo Patrese con la Brabham, ultimo italiano a vincere a Montecarlo. Il successo di Patrese fu storico, con l’arrivo alla bandiera a scacchi senza più carburante. Ritornando al 2004, Flavio Briatore, team principal Renault, non sembrava crede al successo e tutti iniziarono a pensare che il nuovo volto della casa francese potesse essere Jarno. Questo però non accadde ed anzi, nel corso di quella stagione iniziarono delle tensioni tra Flavio e Trulli, che portarono alla separazione anticipata. Trulli finì la stagione in Toyota, mentre in Renault andò Fisichella. Un finale amaro, dopo quella splendida giornata di 20 anni fa.
FOTO: social Formula 1

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