In occasione della giornata inaugurale dei Manufacturer/Tyre Test in vista della
8 ore di Suzuka 2024, il Ducati Team Kagayama ha sciolto le riserve per la quarantacinquesima edizione della
“gare delle gare”. La gloriosa formazione guidata dallo stesso Yukio Kagayama,
da questa stagione seguita con un occhio di riguardo da Ducati Corse lasciando Suzuki dopo un sodalizio trentennale, ha svelato i nomi dei compagni di equipaggio del già annunciato Ryo Mizuno. Saranno Hafizh Syahrin e Josh Waters ad affiancare il giovane motociclista giapponese il prossimo 21 luglio sulla Panigale V4 R.
LO SQUADRONE DUCATI TEAM KAGAYAMA PER LA 8 ORE DI SUZUKA
Entrambi sono stati convocati a suon di prestazioni convincenti nelle rispettive realtà di appartenenza. Proprio alla guida di una V4 R.
Tornato nell’ARRC da portacolori JDT Racing Team al termine della negativa parentesi nel Mondiale Superbike con PETRONAS MIE Racing Honda Team, Syahrin è reduce dalla prima vittoria nella top class ASB1000. Conseguita lo scorso 20 aprile nel secondo appuntamento stagionale in quel di Zhuhai (Cina). L’ex MotoGP riprenderà un discorso lasciato in sospeso nel luglio 2023, quando riportò la frattura scomposta di una vertebra negli ultimi test pre-evento. Un po’ come Waters, costretto al forfait nella passata edizione a causa di una brutta scivolata in qualifica. Il pluricampione australiano, dai trascorsi nel BSB nonché attuale capo-classifica dell’ASBK sotto le insegne McMartin Racing con quattro vittorie in sette
manche finora disputate, completerà un terzetto di qualità. Con l’obiettivo di puntare ai vertici della leggendaria 8 ore.
PROGETTO AMBIZIOSO
Non potrebbe essere altrimenti per un progetto di fatto senza precedenti. Che sarebbe stato allettante lo si era intuito fin dal giorno dell’unveiling. Il supporto diretto della casa di Borgo Panigale, l’ingaggio di un top rider del calibro di Ryo Mizuno (strappato ad HRC), l’intento dichiarato della vittoria sia nell’All Japan che alla
8 ore di Suzuka. Con annessa presentazione in grande stile, lo scorso mese di febbraio
, presso la sede dell’Ambasciata italiana a Tokyo. Insomma, il nuovo Ducati Team Kagayama non sta lasciando nulla al caso.
Lanciata la sfida ai costruttori giapponesi a “casa loro” nella JSB1000, con Mizuno in grado di riscrivere subito le pagine di storia centrando cinque podi di fila al debutto, adesso Yukio Kagayama (con l’appoggio di Ducati Corse e sponsor propri) ha definito un programma ambizioso anche per la maratona del Sol Levante. Una partecipazione garantita grazie al secondo posto dell’ex pupillo Honda in Gara 1 della JSB1000 a Motegi, lo scorso 13 aprile. Corsa che metteva in palio 10 posti per la 8 ore di Suzuka 2024 (i cosiddetti TRYOUT).
DUCATI COMPETITIVA A SUZUKA
Passato indenne questo primo ostacolo, il Ducati Team Kagayama ha riaffermato i suoi propositi nel day 1 dei Manufacturer/Tyre Test sull’impianto
“dell’ottovolante”. Sotto la supervisione di Paolo Ciabatti (da quest’anno responsabile delle attività Ducati extra-MotoGP/SBK), la Panigale V4 R affidata a Mizuno, Syahrin e Waters ha staccato il secondo tempo di giornata in 2’06”824, mostrando ampi margini di crescita. Un inizio sicuramente promettente, per quanto davanti a tutti ci sia la
“solita” Honda HRC. Subito al top in 2’06”372 con il titolare Takumi Takahashi e il fedelissimo Kota Arakawa. Tutto questo
aspettando Johann Zarco...