FIM EWC

FIM EWC: Omologazioni Superbike dal Bol d’Or, le ripercussioni

Dalla stagione 2019/2020 nel FIM EWC saranno ammesse le moto omologate secondo le specifiche FIM Superbike: via libera alla nuova Ducati Panigale V4 R, ma non si tratta dell'unica novità di rilievo...

23 maggio 2019 - 14:11

Adesso è ufficiale. Dal Bol d’Or, primo round della stagione 2019/2020 in programma il 21-22 settembre prossimi, le moto ammesse al via del Mondiale Endurance FIM EWC cambieranno fiche d’omologazione. Di fatto, rispetto al passato, non dovranno più rispondere ai requisiti FIM Superstock, bensì della Superbike, con relativo numero di esemplari prodotti (500 complessivi) e price cap del modello di serie (40.000 euro). Una novità non di poco conto: vi spieghiamo perché.

DECISIONE PRESA DA TEMPO

Sebbene sia stata ratificata soltanto in quest’ultimo periodo, si tratta di una decisione presa da diversi mesi a questa parte. Da febbraio, in sostanza, dalla riunione della CCR (Circuit Commission Racing) della Federazione Motociclistica Internazionale tenutasi a Ginevra. Un meeting che ha deliberato altre novità preannunciate in precedenza (punteggi separati tra EWC e Superstock in primis), di prossima attuazione a partire dal primo round 2019/2020.

COSA CAMBIA?

In termini di regolamento tecnico, non cambierà nulla. Le classi EWC e Superstock manterranno l’attuale regolamentazione, senza stravolgimenti di rilievo. In sostanza, ciò che cambierà riguarda le moto ammesse al via. Oggi nel Mondiale Endurance, indistintamente per le due categorie, possono correre solo le moto con fiche d’omologazione FIM Superstock. Dal Bol d’Or in avanti, si farà riferimento all’omologazione FIM Superbike delle moto: tetto massimo del costo del modello di serie fissato a 40.000 euro, 500 esemplari (250 + 250) da produrre nel biennio dalla data d’omologazione.

VIA LIBERA ALLA DUCATI V4 R

Un cambiamento che consentirà alla nuova Ducati Panigale V4 R di poter competere nel Mondiale Endurance. Da regolamento, come spiegato a più riprese in precedenza, questo oggi non è possibile. La V4 R è stata omologata secondo le specifiche FIM Superbike, non FIM Superstock, anche per un discorso di prezzo (39.900 euro) del modello di serie. Dal Bol d’Or la nuova nata di Bologna potrà pertanto correre senza problemi nel FIM EWC, aprendo diversi scenari in prospettiva e relativo impegno della casa madre nella serie.

E A SUZUKA?

A proposito: il team de”Light è intenzionato a correre proprio con la nuova Panigale V4 R alla 8 ore di Suzuka 2019. Da regolamento questo non sarebbe possibile, ma si potrebbe fare un’eccezione (deroga) in tal senso. Nel frattempo la squadra deve risolvere una problematica non di poco conto: tuttora non ha superato i Suzuka Try Out, gare dell’All Japan dove bisogna “far risultato” per guadagnare il lasciapassare per la 8 ore. Nel weekend dell’8-9 giugno avranno l’ultima chance alle Suzuka Sunday Road Races, altrimenti dovranno sperare nell’OK del comitato di selezione…

INTANTO MIDORI MORIWAKI…

Visto che si parla di Suzuka, proprio in questi giorni Midori Moriwaki è entrata a far parte della CCR della FIM (Commissione Velocità) in qualità di “esperta” del settore Endurance. Un’investitura diretta da parte del Board della Federmoto internazionale sincerata nel recente incontro tenutosi a Varsavia, sebbene Moriwaki oggi nell’EWC sia impegnata esclusivamente alla 8 ore di Suzuka, concentrandosi per conto di HRC sul progetto World Superbike…

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