dakar

Dakar 2021, quanti dubbi: l’Arabia Saudita sospende i voli internazionali

La Dakar 2021 inizierà regolarmente il 3 gennaio? Aumentano i dubbi dopo le ultime notizie dal Regno Unito e la sospensione di alcuni voli internazionali.

21 dicembre 2020 - 12:51

Non arrivano buone notizie dalla penisola arabica, chiamata ad ospitare nuovamente la Dakar nel 2021. Frontiere chiuse per una settimana, con possibile estensione per un’altra settimana. Il motivo? Cresce l’allarme per coronavirus, soprattutto dopo le ultime e poco rassicuranti notizie giunte dalla Gran Bretagna in questi giorni. Non la migliore novità, con il via ufficiale del Rally Raid più famoso e pericoloso del mondo previsto per il 3 gennaio prossimo…

Come riporta l’agenzia di stato Saudi Press, crescono i timori dopo le ultime dal Regno Unito, alle prese con un’ondata fuori controllo a causa di una nuova variante del virus. Questo ha portato molti stati a sospendere i voli dalla Gran Bretagna. Sono circa 316.000 i casi di Covid riportati in Arabia Saudita, con poco più di 6100 morti in totale. Non ci sono al momento ulteriori restrizioni in programma, con nuove ondate infettive fino ad ora evitate. Ma certo la situazione attuale è tutt’altro che risolta.

Questo potrebbe mettere seriamente a rischio la Dakar. È stata organizzata da tempo una ‘bolla’ per evitare il più possibile il rischio di contagi. Mentre i mezzi sono già partiti da giorni, molti tra piloti e personale non lasceranno i rispettivi paesi prima degli ultimi giorni dell’anno, od anche il 31, in modo da svolgere in tempo i controlli di rito sulla salute. Almeno questi erano i programmi, ma rimarrà tutto così? Certo queste restrizioni di viaggio aumentano i dubbi.

Foto: A.S.O./Nicolas Prado

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

danilo petrucci motogp

Danilo Petrucci, futuro “eroe dei due mondi” MotoGP e Dakar

dakar 2022

Dakar: svelato il percorso 2022, ben tre tappe nel “Quartiere Vuoto”

Pedemonte Dakar 2021

Storie di Dakar. Angelo Pedemonte: “Tornarci? Anche domani!” (parte 3)